L’accusa di Zelensky: “Attacco russo sulla rotta del corridoio umanitario”

AGI – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accusato l’esercito russo di impedire l’evacuazione dei civili dalle città assediate di Mariupol e Volnovakha e di aver compiuto un attacco sulla rotta di un corridoio umanitario.

“Le truppe russe non hanno smesso di sparare. Nonostante tutto, ho deciso di inviare un convoglio di veicoli a Mariupol, con cibo, acqua, medicine”, ha detto Zelensky in un messaggio video, “ma gli occupanti hanno lanciato un attacco con carri armati esattamente dove sarebbe dovuto passare questo corridoio”.

Il presidente Zelensky ha, inoltre, riferito che in due giorni sono state evacuate dalle città ucraine sotto il fuoco delle forze russe quasi 100 mila persone ed ha espresso preoccupazione per le accuse russe secondo le quali Kiev starebbe preparando un attacco chimico ritenendo che possano preludere a un’offensiva di questo genere da parte di Mosca.

Lo riporta il Kyiv Independent. “Sono molto preoccupato”, ha affermato Zelensky, rivolto alla Russia, “se farete qualcosa di simile contro di noi, riceverete le più severe sanzioni”. 

L’Onu stima che siano 1,9 milioni gli ucraini che sono stati costretti a lasciare le proprie case di fronte all’avanzata russa, spostandosi dalle linee del fronte verso Ovest. Lo ha riferito il portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric, dando i numeri della situazione umanitaria che “continua a deteriorarsi a un ritmo allarmante” dopo 15 giorni di guerra.

Oltre a quasi 2 milioni di sfollati interni, piu’ di 2,3 milioni sono fuggiti nei Paesi vicini.

Mosca, Consiglio sicurezza Onu su armi biologiche Usa

La Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sui presunti programmi di guerra biologica degli Stati Uniti in Ucraina. Lo ha annunciato su Twitter Dmitry Polyansky, primo vice rappresentante permanente della Federazione russa presso l’Onu.

Secondo l’agenzia Tass, Igor Kirillov, responsabile dell’esercito russo del contrasto alle armi biologiche, ha affermato che, durante le operazioni militari in Ucraina, sono stati rilevati 30 laboratori biologici allestiti su incarico del Pentagono. I materiali, ha affermato Kirillov, sono stati pero’ distrutti, il che rende poco chiaro quali prove Mosca intenda presentare.

Mosca ha, inoltre,  annunciato che aprirà unilateralmente ogni giorno alle 10 di mattina corridoi umanitari verso la Russia per permettere ai civili ucraini di lasciare il Paese. La decisione è stata presa senza consultare Kiev e verrà attuata “senza coordinamento”.