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Le Aree Protette per la ripartenza dell’Italia

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Possono i parchi italiani rilanciarsi nel post-Covid con il turismo? E contribuire alla ripresa del nostro Paese? Il punto in un convegno nazionale giovedì 17 settembre

Le Aree Naturali Protette costituiscono una risorsa essenziale per la salute e il benessere e sono una risorsa strategica per superare la fragilità del territorio, come presidio e occasione per la ripartenza del Paese.

E’ questo il tema dal quale partirà il Convegno “Il ruolo attivo delle Aree Protette per la ripartenza del Paese” organizzato da CED PPN, Federparchi, Europarc Italia, INU – URBIT e che si svolgerà sia in presenza (Università Iuav di Venezia, aula Piccinato) sia online (iscrizioni sul sito Urbanpromo a questo link) giovedì 17 Settembre a partire dalle ore 14.30.

Si discuterà con Federparchi e alcuni parchi naturali italiani di come i paradigmi di conservazione della natura e di progetto sostenibile del territorio siano essenziali alla luce dei cambiamenti intervenuti con l’emergenza Covid-19. Il turismo, politica integrata di conservazione e sviluppo e di valorizzazione del paesaggio, è un’opportunità per il rilancio dei parchi naturali e delle aree protette e del territorio nei diversi contesti, marginali, urbani.

Tra gli interventi di esperti e addetti ai lavori, anche quelli di alcuni Direttori di Aree protette italiane, fra cui Dario Zocco, Direttore del Parco del Po – tratto Alessandrino e Vercellese.

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    Le Aree Protette per la ripartenza dell’Italia ultima modifica: 2020-09-14T15:40:55+02:00 da Redazione Rete 7