LE BIG NON SBAGLIANO, CHE RIMONTA PER LA JUVE

Prima pagina per l’Inter (+1 sul Milan con una partita in meno), la Juve (da 1-3 a 4-3 all’Olimpico) e il duo di coda Spezia-Salernitana vittorioso su Genoa e Verona. Mentre batte alle porte la Supercoppa fra Inter e Juve (mercoledì a San Siro), che si giocherà nel giorno in cui Governo e Calcio cercheranno un punto d’incontro sui protocolli da adottare per mandare avanti il campionato, un turno senza sorprese per le grandi. E tante…Bastonate: hanno segnato Bastoni dell’Inter e Bastoni dello Spezia. L’Inter ha trovato un ottimo Strakosha sulla propria strada. E’ stato poi il citato Bastoni a sbloccare la partita contro la Lazio con un tiro da fuori. Ma la difesa nerazzurra si è fatta poi beffare da Immobile (15esimo gol). Handanovic battuto dopo 587 minuti. Skriniar di testa ha ridato il vantaggio ai nerazzurri (51 reti). Ottava vittoria consecutiva della capolista. Il Milan ha fatto un boccone del rimaneggiato Venezia. Certo, il gol di Ibra dopo 2′ ha pesato, ma la squadra di Pioli (400esima panchina) non ha quasi mai perso il controllo della partita: doppietta di Hernandez e belle prestazioni di Leao e Tonali. Un acrobatico gol di Petagna, dopo un infortunio muscolare a Insigne, ha dato il successo al Napoli che – nonostante le numerose assenze – ha mostrato di poter continuare a correre per l’alta classifica. Spalletti è tornato in panchina. La Samp nella ripresa ha mandato i campo il nuovo acquisto Rincon e i blucerchiati sono sembrati più aggressivi. Infortunato Audero (Falcone al suo posto). Stavolta Gabbiadini a secco.L’Atalanta ha mantenuto il proprio quarto posto vincendo di goleada (6-2!) contro un’Udinese decimata (12 assenti). Beto all’ottavo gol. Muriel (doppietta) ha dato più larghe proporzioni al risultato. La Roma, senza Mancini e Karsdorp, ha incredibilmente perso lo “spareggio” dell’Olimpico. Molto male all’inizio la Juve, buono il finale. In tribuna Francesco Totti e Allegri (squalificato, in panca Landucci) hanno visto la Roma fare di più e segnare con Abraham di testa. Ha risposto Dybala: gran gol. Infortunato Chiesa. Cuadrado, Da Ligt e Ibanez verranno squalificati. E la rete di Mkhitaryan (tiro deviato da De Sciglio) aveva messo le ali ai piedi ai giallorossi; Pellegrini su punizione ha imbroccato il sette: prodezza balistica. Locatelli ha riaperto la gara. Kulusevski l’ha pareggiata (con l’intervento del Var), De Sciglio ha dato la vittoria alla Juve in pochi minuti su una Roma crollata nel finale. Pellegrini si è fatto parare nel finale da Szczesny il rigore della possibile vittoria romanista. Il Sassuolo di Dionisi (un ex) ha preso vantaggio dal rigore iniziale di Berardi (che verrà squalificato come l’espulso Viti) a Empoli. Dopo una bella partita in cui si sono rivisti Scamacca (doppietta) e Frattesi, hanno avuto ragione gli emiliani a mani basse. Anche Raspadori ha segnato due gol. L’Empoli è forte solo fuori casa? Con un rigore di Djuric la Salernitana è passata in vantaggio al Bentegodi. Nella ripresa pareggio di Lazovic e vittoria granata con Kastanos. Espulso Ilic. Una prodezza per i campani. Lo Spezia ha vinto il derby-salvezza col Genoa. Tassotti e Hugeux in panchina (Shevchenko positivo, Motta squalificato), Sturaro rientrante e Ostigard esordiente fra i rossoblù, mentre Agudelo era sospeso fra gli spezzini. In vantaggio gli ospiti con Bastoni. Il Genoa non è riuscito a pareggiare. Lunedì si giocherà Torino-Fiorentina (Marinelli l’arbitro, andata 2-1 per i viola). I granata in casa si fanno spesso valere, ma la squadra di Italiano ha notevoli ambizioni. Piatek per ora è in sala d’attesa. Tocca a Vlahovic, futuro “ex”. Formazione quasi al completo. Di martedì invece il recupero di Cagliari-Bologna (arbitro Ghersini, andata 0-2) con i sardi che si sono rinforzati con Lovato in difesa e, pur nell’emergenza (assenti Nandez, Ceppitelli, Strootman), cercheranno di farsi valere contro un Bologna che, quanto a defezioni, sembra star anche peggio (Dominguez, Medel, Barrow fra gli altri), ma c’è l’esigenza di andare avanti. E’ l’istinto di autoconservazione che fa muovere il mondo del nostro calcio.
(ITALPRESS).