Le galline dalle uova blu che fanno gola agli chef

AGI – Inizia ad allevare per scommessa galline che producono uova blu e la sua idea diventa da subito un successo. Parliamo del sogno che è diventato realtà, quello per l’amore verso questi ‘pennuti’ e che ha fatto di Mihaela Simona Dinica un’imprenditrice soddisfatta dei suoi primi obiettivi raggiunti.

Era luglio 2020, l’Italia era appena uscita dal primo lockdown ma il virus era tutt’altro che scomparso. Così, a 35 anni, Dinica da operaia diventa, per scelta, imprenditrice agricola investendo tutte le risorse di famiglia nell’azienda agricola e agriturismo, ‘La Limonaia’, a Monteriggioni, in provincia di Siena.

“Dopo il periodo di chiusure ho deciso di provarci. Ho avuto questa idea e stiamo portando avanti questa realtà a conduzione familiare. Ci siamo accollati tutti un rischio e abbiamo deciso di buttarci, ma la nostra scelta ha pagato e per ora è andata bene” spiega l’imprenditrice agricola, che è anche associata alla Coldiretti.

Ma il turchese di cui è colorato il guscio di queste uova non è uno ‘scherzo’ della natura. Ma il prodotto della gallina Araucana, una razza sudamericana le cui uova assumono tonalità pastello, a volte acquamarina. Ed è bastato questo per scalare le classifiche degli addetti ai lavori e stare in cima alla lista dei desideri degli chef.

Ecco dunque che le uova blù prodotte da questa razza ornamentale, cilena d’origine, sono in breve tempo diventate uno degli ‘asset’ portanti della sua impresa.

“Fin da quando ero piccina ho sempre voluto avere molti animali intorno”, ammette. E tra gli animali un posto speciale nel cuore di Mihaela lo hanno da sempre avuto le galline. La giovane ha infatti messo su un allevamento con varie razze.

“Di galline – continua – ne abbiamo quasi trecento, ma quelle che producono le uova blu sono solo una quindicina. Perché sono così poche? Perché sono praticamente introvabili. Io ne sono venuta a conoscenza guardando i social. Mi sono incuriosita e ho deciso di comprarle. Cercando su internet ho scoperto che uno dei pochissimi allevamenti presenti in Italia era a Perugia e quindi sono andata a comprarle lì”.

L’imprenditrice racconta di essere l’unica a produrre questo tipo di uova in Toscana, ed è una delle poche che si possono trovare in Italia.

Le uova blu sono deposte dalle galline della razza Aracauna, sono originarie del Cile. Il loro colore non è dovuto a ogm o ad altri esperimenti ma è una cosa del tutto naturale che è legata al dna di questi animali che sono un ibrido tra due altre specie di galline: le Colloncas e le Quetero.

A creare questa razza specifica furono gli indigeni Mapuche, chiamati anche Aruacani, – un popolo amerindo originario del Cile centrale e meridionale e del sud dell’Argentina che volevano avere un esemplare con molto piumaggio, capace di resistere alle temperature rigide delle Ande.

Ma oltre al colore queste uova sembrano possedere anche altri vantaggi. “Sono uova molto buone e hanno più proteine rispetto alle razze ovaiole come ad esempio alle livornesi e contengono meno colesterolo – sottolinea Mihaela – . Noi ne produciamo da duecentocinquanta a trecento al mese, ma vanno subito a ruba e delle volte i clienti non riescono a comprarle in tempo che sono già finite”.

Quelle dalle uova blu però non sono le uniche galline ‘particolari’ ospitate nell’azienda di Mihaela: ci sono per esempio anche altre razze ‘da compagnia’, “come la Cocicina nana e la Padovana nana che stanno vicino tutto il giorno al padrone o agli ospiti di questa piccola realtà”, dice ancora.

Oltre alle galline a Monteriggioni si possono ammirare altri animali, “ho gli alpaca, le papere e i pavoni – conclude Mihaela -. Il mio sogno è quello di creare una fattoria didattica. Questo è un progetto su cui sto lavorando per il futuro”.