Le plusvalenze sull’operazione Osimhen, la procura chiude l’inchiesta

AGI – Il 415 bis, atto di chiusura inchiesta da parte della procura di Roma, riguarda, oltre al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, anche la società sportiva Calcio Napoli e il consiglio di amministrazione all’epoca dei fatti.

L’accusa contestata dai pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, dopo l’invio degli atti da parte dei pm partenopei, è di falso in bilancio. Il procedimento è legato alle presunte plusvalenze fittizie sull’acquisto di Victor Osimhen nel 2020.

Il fascicolo, avviato dai magistrati della Capitale nel settembre scorso, è stato trasmesso dalla procura di Napoli. Nel giugno 2022, su mandato dei magistrati napoletani, gli investigatori della Guardia di finanza aveva sequestrato le carte relative all’acquisto del nigeriano Osimhen – dal club francese del Lille per circa 71 milioni di euro, 50 in contanti e gli altri attraverso i cartellini di alcuni calciatori – con perquisizioni svolte a Castel Volturno, Roma e in Francia.