L’impegno del governo a contenere l’impatto delle sanzioni sull’economia italiana

AGI – Il governo lavorerà “per contenere il più possibile l’impatto sui nostri interessi strategici ed economici” delle sanzioni alla Russia. Lo ha detto durante il suo intervento al Senato sulla crisi in Ucraina il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Ulteriori misure restrittive potrebbero essere adottate in caso di altre azioni da parte russa – ha detto il capo della diplomazia – Al riguardo, ricordo che l’Italia sta lavorando da mesi in ambito europeo e insieme agli Stati Uniti per adottare un impianto di possibili sanzioni di varia natura e intensità, che siano improntate a efficacia e fermezza nel segnalare a Mosca gli elevatissimi costi e le conseguenze che una sua offensiva recherebbe”.

“Per essere efficaci – ha detto ancora Di Maio – le sanzioni devono fungere da deterrente contro ulteriori azioni militari ed essere quindi sostenibili, proporzionate e graduali, e direttamente collegate a sviluppi concreti e oggettivi sul terreno”. “Sappiamo che i nostri imprenditori, dal 2014 ad oggi, hanno sofferto pesanti perdite come conseguenza delle sanzioni e lavoreremo per contenere il più possibile l’impatto sui nostri interessi strategici ed economici. Consapevoli di pagare un prezzo importante per la tutela di valori e principi comuni non negoziabili, siamo anche consci del valore deterrente delle misure restrittive volto a impedire che la Russia alimenti ulteriormente la tensione sul terreno. Ciò comporterebbe un prezzo ancora più alto per tutti gli attori in gioco”.