Lombardi d’oro nel fioretto under 20 agli Europei Giovani e Cadetti

ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’argento conquistato ieri dalla fiorettista Irne Bertini, oggi i Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 hanno portato all’Italia la prima medaglia d’oro nella gara individuale di fioretto maschile Under 20. Merito di uno splendido Giulio Lombardi, che si è laureato campione continentale. Il portacolori del Fides Livorno ha dominato in finale contro il francese Valerian Castanie, vincendo per 15-9 e facendo suonare l’Inno di Mameli in terra serba.
Una prestazione sontuosa quella sciorinata da Giulio Lombardi nell’intero arco della giornata. Percorso netto nella fase a gironi, chiusa con 6 vittorie, poi un secco 15-5 rifilato al greco Tertipis per inaugurare il cammino nell’eliminazione diretta. Nel tabellone da 32 è arrivato un assalto sofferto contro lo slovacco Fazekas, che ha rimontato il toscano prima di cedere 8-7. Acquisita ulteriore fiducia, Lombardi ha vinto con grande autorità sia sul polacco Kaskow (15-10) che sull’ungherese Mihalyi (15-9), mettendo piede in zona medaglia.
In semifinale l’azzurrino ha sfidato Eliot Chagnon, uno dei tre francesi approdati tra i “magnifici quattro”, ed è stato un assalto senza storia. Lombardi ne ha preso il comando fin dal principio, chiudendo 15-9 tra l’incitamento dei compagni delle “altre squadre” italiane presenti in tribuna e volando in finale. Lì, il punto esclamativo sul suo trionfo: 15-9 anche all’altro transalpino Castanie e gioia infinita nell’abbraccio con tutto il team Italia, in testa il suo maestro Giuseppe Pierucci che 26 anni fa, nell’edizione dei campionati continentali giovanili di Limoges 1996, si laureò campione d’Europa Under 20, e oggi ha guidato a fondo pedana un suo allievo verso lo stesso traguardo.
Non solo la medaglia di Giulio Lombardi, però, nella competizione dei fiorettisti Under 20. Ha chiuso ai piedi del podio Jacopo Bonato: sesto posto finale per il trevigiano che aveva messo in fila il danese Thorbek (15-12), lo spagnolo Diaz Escalona (15-9) e lo svedese Uniyal (15-7), prima di fermarsi nel match per le medaglie proprio contro il francese Chagnon che s’è imposto per 15-12.
Rimpianto dell’ultima stoccata per Damiano Di Veroli, 11esimo dopo aver perso l’assalto che valeva la “top 8” contro il danese Karlsen per 15-14, mentre al turno da 32, contro l’ungherese Mihalyi, era stato eliminato Tommaso Martini. Ora per il quartetto azzurro testa alla prova a squadre di mercoledì, con l’obiettivo di confermare il rendimento avuto in Coppa del Mondo Under 20 che li ha visti vincitori delle ultime due tappe.
Non è arrivata la medaglia per l’Italia nella spada femminile ma ci è andata vicinissima Vittoria Siletti. L’atleta di Biella, da pochi giorni entrata a far parte delle Fiamme Azzurre, ha chiuso al sesto posto offrendo un’ottima prestazione. Il sogno del podio è svanito nel quarto di finale perso per 15-9 contro la russa Rustamova, dopo che precedentemente “Vicky” aveva sconfitto, una dopo l’altra, l’estone Palk (15-5), la ceca Bieleszova (15-13) e l’ungherese Buki (15-10) nel match che le aveva spalancato le porte della “top 8”.
Un traguardo, quest’ultimo, solo sfiorato invece da Gaia Caforio, con il grande rammarico dell’ultima decisiva stoccata, quella del 15-14 che ha premiato la tedesca Goldmann interrompendo il percorso della torinese che aveva superato prima la rumena Constantinescu (15-11) e poi la Zittel (15-12), altra portacolori della Germania.
Stop al turno delle 32 per Carola Maccagno e tra le 64 per Lucrezia Paulis. Per tutte le spadiste appuntamento martedì con la gara a squadre.
Domani, invece, ai Campionati Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad 2022 si concluderà il programma delle prove individuali Under 20 con la spada maschile e la sciabola femminile. Per l’Italia in pedana gli spadisti Filippo Armaleo, Matteo Galassi, Simone Mencarelli ed Enrico Piatti dalle ore 9. Alle 11, poi, toccherà alle sciabolatrici Carlotta Fusetti, Manuela Spica, Lucia Stefanello e Mariella Viale.
(ITALPRESS).