Mancini alla vigilia di Italia-Macedonia: “I ragazzi sanno cosa fare”

AGI – “I ragazzi si conoscono bene e sanno cosa devono fare. Ci possono essere momenti di delusione o entusiasmanti, magari si potesse solo vincere… Basta essere concentrati su quello che dobbiamo fare, la squadra sa giocare bene a calcio, il nostro obiettivo ora è pensare a quello che dobbiamo fare in campo”. Queste le parole del Ct dell’Italia, Roberto Mancini, a Palermo, alla vigilia della partita con la Macedonia del Nord, primo spareggio per i mondiali in Qatar. Tanti i temi trattati dall’allenatore marchigiano:

Nessuna favorita. “Si parte tutti uguali, non c’è nessuna squadra favorita. In 90 minuti può capitare qualunque cosa. Le partite vanno giocate tutte, anche quelle che sembrano più scontate… non credo ci sia un favorito”.  

Stadio pieno. “Il fatto che domani sera si torni al 100% allo stadio sarà una cosa positiva in più, rispetto agli ultimi due anni, la città ha risposto bene”. Palermo “ha sempre supportato l’Italia. Lo stadio esaurito ci dimostra che la città ci è vicina e non ci saranno problemi. Il pubblico si farà sentire. Il supporto alla squadra c’è sempre stato, ci sarà anche domani… speriamo di essere felici e contenti”

Tanti rigoristi.  “I rigori? Abbiamo tanti rigoristi, non abbiamo problemi… ma dobbiamo pensare a vincere”.

Tour gastronomico. “Il tour gastronomico con i giocatori? E’ andato bene. Si trattava di vedersi un po’ dopo novembre ed e’ stato un giro positivo. Siamo riusciti a vedere tutti, a parlare di quello che ci aspetta e che dobbiamo fare”.

La tradizione in Sicilia

 Sono 15 le gare della Nazionale a Palermo: il bilancio e’ di 13 vittorie (serie aperta di 6 consecutive), un pari e un ko. In totale 35 gol fatti e 8 subiti. A Palermo è legato l’esordio di sette campioni del mondo: Cannavaro nel ’97 contro l’Irlanda del Nord, Gattuso nel 2000 contro la Svezia, De Rossi (con gol), Gilardino, Barone e il Ct Lippi nel 2004 contro la Norvegia. 

In quella gara, tra l’altro, la rete di Carew (dopo 41”) e’ passata alla storia come il secondo gol più rapido subi’to dalla Nazionale: solo la rete di Lacombe ai Mondiali Argentina 1978 in Italia-Francia 2-1 dopo 38” e’ stata piu’ veloce. Nel 2015, Buffon ha festeggiato qui le 150 gare in Azzurro.

L’ultima uscita risale al novembre 2019, l’ultima gara degli Azzurri prima dello stop per la pandemia: successo per 9-1 con l’Armenia (esordio per Orsolini e Meret). Tre le reti di De Rossi, Immobile e Vieri a Palermo, due quelle del CT Roberto Mancini, segnate nell’arco di 1′ contro Malta (58′ e 59′) nel ’93, oltre a Chiellini, Baggio e Zaniolo.