Mattei “Anche una ragazza ucraina alla Maratona di Roma”

ROMA (ITALPRESS) – Alla vigilia della Maratona di Roma si è tenuta la tradizionale Messa del Maratoneta. La cerimonia è stata ospitata dalla chiesa di Santa Maria in Montesanto, meglio nota come “Chiesa degli Artisti”, in Piazza del Popolo. Un evento ben consolidato, dove vengono rinnovati nel tempo i valori di incontro e condivisione, senza voltare le spalle all’attualità. “Questa Maratona si corre in tempi di guerra e come dice Papa Francesco non ci possiamo voltare dall’altra parte – la puntualizzazione di Giampaolo Mattei, presidente di Athletica Vaticana – Non è un caso che stasera fosse presente una ragazza ucraina, Viktorija, che domenica prenderà parte alla gara. E’ un’ora grave della storia, ma non dobbiamo perdere la speranza e lo sport può essere un trampolino. Mi auguro che da Piazza del Popolo parta un’invocazione alla pace”. Durante la cerimonia, Viktorija è salita sull’altare per una lettura, un’emozione non indifferente per la ragazza che grazie all’invito della Maratona di Roma e all’aiuto di Athletica Vaticana potrà essere ai nastri di partenza della corsa. “Abbiamo conosciuto questa ragazza due giorni fa – racconta Mattei – Era iscritta alla Maratona, non è una professionista ma ha un personal best di 3 ore e 31 minuti fatto a Chicago che non è male. All’inizio della guerra era a Kiev, dopo due giorni di bombardamenti è scappata in macchina con il figlio di 10 anni e dopo 20 ore di viaggio è arrivata in Polonia dove l’hanno accolta. La Maratona di Roma l’ha contattata e insieme ad Athletica Vaticana è riuscita a far sì che non rinunciasse alla partecipazione. Qui è ospite di alcune suore e vivrà alcune giornate con noi: questo è un piccolo messaggio di pace”. La Messa si è nuovamente rivelata un momento di benedizione agli sportivi, tanti atleti dei Gruppi sportivi militari e Corpi dello Stato presenti, senza tralasciare però l’importanza del messaggio di integrazione.
(ITALPRESS).