Morning Bell, occhi puntati sull’inflazione Usa 

AGI – Avvio di settimana debole per i mercati. La Borsa di Hong Kong è temporaneamente ferma a causa del tifone Koinu, che ha causato forti piogge e potenti raffiche di vento nel territorio, portando alla chiusura delle scuole. La ripresa delle contrattazioni è prevista per le 14:00 ora locale (06:00 Gmt).

In calo le Borse cinesi, così come i future di Wall Street e anche per le europee si profila un’apertura mista. Gli occhi degli investitori sono puntati in particolare sul dato dell’inflazione Usa che verrà pubblicata giovedì. La previsione è di un lieve rallentamento sia sul fronte dell’inflazione generale (dal 3,7% al 3,6%), sia per quanto riguarda i prezzi ‘corè, quelli al netto di energia e beni alimentari, che dovrebbero attestarsi al 4,1% dal 4,3% di agosto. 

A Marrakesh oggi si apre la riunione autunnale della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale: sono previsti i discorsi di Kristalina Georgieva, dg Fmi e Nadia Fettah, ministro dell’Economia e delle finanze del Marocco sul tema “Africa”.

Sul fronte banche centrali sono previsti numerosi interventi da parte dei banchieri Bce e Fed, molti dei quali, anche nell’ambito del Fmi. In mattinata sono attesi i discorsi del vicepresidente della Bce, Luis De Guindos, e di Andrea Enria, presidente del ramo di Vigilanza bancaria della Bce.

Sul fronte Federal Reserve nel pomeriggio parleranno invece Logan, Jefferson e Barr. Intanto sul fronte macro verrà pubblicata la produzione industriale tedesca ad agosto.

Da seguire anche la pubblicazione dei verbali delle ultime riunioni di Fed (mercoledì) e Bce (giovedì). In particolare, le minute della Bce saranno da monitorare con attenzione, dopo che alla fine dell’ultima riunione erano emersi rumor di membri ‘falchì favorevoli a un ulteriore rialzo a dicembre, qualora i salari continuassero a salire, o l’inflazione si confermasse più resiliente del previsto (cosa che peraltro non si è verificata).