Home Cronaca OMICIDIO-SUICIDIO DI VENARIA “UN ATTIMO PRIMA SEMBRAVANO FELICI”

OMICIDIO-SUICIDIO DI VENARIA “UN ATTIMO PRIMA SEMBRAVANO FELICI”

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“Anche il mio film è finito”: così Antonino La Targia, 46 anni, aveva manifestato le sue intenzioni in un post su Facebook prima di uccidere la moglie Maria Masi, 41 anni, e poi togliersi la vita. Il fatto è accaduto a , in via Druento 150, di fronte all’Allianz Stadium. L’uomo aveva invitato la donna a prendere un caffè al chiosco di fronte casa. Appena lei è risalita in auto, lui le ha sparato addosso nove colpi di pistola, di cui sei andati a segno. Poi è rientrato in casa e si è sparato alla testa.

L’omicida era costretto su una sedia a rotelle da due anni dopo un incidente che gli aveva provocato un’invalidità dell’85%. Secondo gli investigatori la coppia, che aveva vissuto insieme nel palazzo in via Druento, si stava separando.

La donna, infermiera al CTO, era andata a vivere a Torino dai genitori assieme ai figli di 14 e 11 anni. La Targia aveva già minacciato la moglie, tanto che i carabinieri, informati dei fatti, avevano segnalato gli episodi in Procura nonostante lei non volesse sporgere denuncia. Le avevano anche consigliato di non avvicinarsi più al marito, ma questo non l’ha dissuasa dall’incontrarlo ancora una volta, un appuntamento che le è risultato fatale. La pistola, una calibro 9 modello Jericho, è risultata rubata; in casa di La Targia i carabinieri hanno trovato una ventina di colpi oltre a quelli sparati.

Sull’ di Maria Masi sentiamo le testimonianze proprio di chi lavora nel chiosco dove i due hanno preso l’ultimo caffè.

“Una professionista e una donna esemplare e inappuntabile”. Così la Città della Salute di Torino ricorda la figura di Maria Masi, la 42enne uccisa ieri sera a Venaria (Torino) dal marito (che a sua volta si è poi tolto la vita). Maria Masi lavorava al centro dialisi dell’ospedale Cto. “Il commissario Giovanni La Valle e gli ospedali di tutta la Città della Salute – è il testo di un messaggio diffuso dai vertici sanitari – sono vicini ai figli e alla famiglia di Maria, collega, professionista e donna esemplare e inappuntabile in questo momento di dolore per tutti dopo una inspiegabile tragedia”.

OMICIDIO-SUICIDIO DI VENARIA “UN ATTIMO PRIMA SEMBRAVANO FELICI” ultima modifica: 2020-09-27T20:04:40+02:00 da Redazione Rete 7