Paltrinieri conquista l’Argento nella 5 Km di fondo, è la terza medaglia ai mondiali di Budapest

AGI – Gregorio Paltrinieri ha conquistato la medaglia d’argento nella 5 chilometri del nuoto in acque libere ai Campionati mondiali di Budapest.

Nelle acque dolci di Lupa Lake, nei pressi della capitale ungherese, l’azzurro ha conquistato la prima medaglia iridata in carriera nel nuoto di fondo. Lo scorso anno nella 10 km delle Olimpiadi di Tokyo, SuperGreg aveva conquistato il bronzo.

Oro iridato al tedesco Florian Wellbrock (52’48″80) che si è imposto, come ieri nella prova a squadre, nella volata finale. Paltrinieri (Fiamme Oro) ha chiuso a 3″90 dal teutonico.

Bronzo all’ucraino Mykhailo Romanchuk a 25″10 dal vincitore. Quarto l’italiano Domenico Acerenza a 33″80 da Wellbrock. Paltrinieri nell’arco di meno 48 ore ha conquistato l’oro nei 1500 stile libero in vasca con il nuovo primato europeo di 14’32″80 e ieri il bronzo nella prova a squadre del nuoto di fondo.

Volevo l’oro ma sono contento, ora i 10 km

“Sì, volevo l’oro, ma come sempre con Florian Wellbrock è difficilissimo, in acque libere con lui faccio tanta fatica, già 2 km prima avevo capito che si sarebbe sviluppata così la gara, senza mai riuscire a sorpassarlo”: questo il commento a caldo di Greg Paltrinieri a Rai Sport dopo l’argento nella 5 km. di fondo.

“Mi alleno, mi alleno tanto per essere competitivo in tutto e ci sto provando”, ha aggiunto l’azzurro arrivato a tre podi in questi mondiali dopo l’oro nella 1500 e il bronzo nella 4×1500, “ci sono gare in cui si va meglio che in altre, oggi ho combattuto fino alla fine; per fortuna ho un giorno di riposo, lo sfrutterò al massimo perché ne avevo bisogno, poi mi preparo per la 10 km”.

Nelle acque del Lupa Lake il tedesco Wellbrock è stato al comando della gara dall’inizio, resistendo ai tentativi di inseguimento di Paltrinieri: “Abbiamo spinto e fatto selezione dall’inizio, all’ultimo giro siamo rimasti in due ma con lui non c’è storia, ha quel qualcosa in più ogni volta”, ha osservato il carpigiano.

“In ogni caso sono contento, parliamo di un argento mondiale, non era assolutamente una gara facile”.