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Patrimoni naturali per lo sviluppo. I Parchi della provincia di Cuneo

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Pubblicato il trentaquattresimo numero de “I Quaderni della Fondazione CRC”

Il lavoro, che analizza la situazione dei tre parchi della provincia – l’Ente di Gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, l’Ente di Gestione delle Aree protette del Monviso, il Parco fluviale Gesso e Stura –, è stato realizzato dalla Fondazione CRC in collaborazione con Associazione Dislivelli e DMO Piemonte e si pone l’obiettivo di restituire una fotografia delle progettualità e delle attività del territorio che, a seguito della recente riorganizzazione regionale, coinvolgono i parchi attraverso gli enti di gestione. L’intento è quello, da un lato, di far emergere i punti di forza e le buone pratiche così come le maggiori debolezze e criticità; dall’altro lato, di indagare più nel dettaglio il rapporto tra il parco e la comunità locale, con un necessario approfondimento sul binomio “parchi e turismo”.

Le aree protette, che coprono circa il 15% dell’intera superficie provinciale, e ospitano circa un quarto degli abitanti della stessa provincia, sono zone dove convivono dinamiche fortemente eterogenee ma che rivestono un grande interesse in termini di innovazione economica e di fruizione turistica. Proprio la fruizione turistica delle aree protette è stata oggetto di un articolato focus all’interno di questa ricerca, andando a valutare anche l’attuale livello di soddisfazione del pubblico per offrire un quadro utile all’impostazione di strategie future di ulteriore valorizzazione e promozione.

Nell’ambito della presentazione del quaderno, sono intervenuti Massimo Grisoli, Direttore delle Aree protette del Monviso, e il consigliere Riccardo Ambrogio.
Il consigliere Riccardo Ambrogio ha portato i saluti del presidente Gianfranco Marengo, impossibilitato a partecipare ma che ha voluto “ringraziare il Presidente della Fondazione CRC Giandomenico Genta e tutti i suoi collaboratori per aver voluto indagare, con l’aiuto prezioso di autorevoli esperti, il ruolo che i Parchi della Provincia di Cuneo possono avere nello sviluppo socio-economico del territorio. Si dimostra ancora una volta la capacità della Fondazione CRC di individuare con lungimiranza temi emergenti ed offrire spunti ed approfondimenti su cui costruire progettualità” e sottolineare come “il Parco del Monviso ha coltivato sin dalla sua istituzione il tema dell’identità e del senso di appartenenza: per questo abbiamo con forza intrapreso azioni rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, ai giovani ed al variegato mondo delle associazioni di volontariato”.
Il saluto del presidente si è chiuso “con l’auspicio che gli Enti parco sempre di più riescano ad essere il tessuto connettivo che lega e connette i soggetti che operano nel territorio di riferimento, portando le proprie specificità e competenze”.

Il direttore Massimo Grisoli ha tratteggiato le principali attività del parco volte a rafforzare il senso di identità ed appartenenza delle popolazioni locali, evidenziando le relazioni con numerosi attori territoriali e diversi centri universitari, a dimostrazione di come la rete in costruzione sia rivolta verso lo studio e verso la promozione. Il direttore ha inoltre sottolineato un aspetto particolarmente significativo, quello del rapporto del parco e delle aree naturali protette con i giovani, ricordando che proprio oggi parte il primo MaB Unesco Monviso Youth Camp, campo naturalistico nella Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso destinato a giovani ragazzi italiani e francesi di età compresa tra i 15 e i 19 anni.

In conclusione, e in seguito agli altri interventi previsti dal programma, ha preso la parole l’Assessore regionale Alberto Valmaggia, che ha rimarcato l’azione del Parco del Monviso in termini di buone prassi per il turismo sostenibile e l’ambiente: Monviso e Buco di Viso, due valori assoluti di natura e storia all’interno del territorio del parco, sono infatti scenari intorno ai quali si sviluppa il Giro del Monviso, esemplare anello di trekking in montagna che richiama ogni anno più di 30.000 escursionisti.

Patrimoni naturali per lo sviluppo. I Parchi della provincia di Cuneo ultima modifica: 2018-07-10T10:34:29+00:00 da Redazione Rete 7