Per Macron lo stipendio dell’ad di Stellantis è scioccante. Ma secondo l’azienda se lo merita

AGI – Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il compenso 2021 dell’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, “scioccante” ed “eccessivo”, aggiungendo la sua voce a una protesta generale sul suo stipendio. “Stiamo parlando di somme astronomiche qui … dovremmo mettere un limite a questo sistema e potrebbe funzionare se agiamo a livello europeo”, ha detto Macron alla radio Franceinfo. 

“Dobbiamo lottare in Europa per avere una remunerazione che non possa essere offensiva”, ha aggiunto Macron a Franceinfo. “Ad un certo punto, dobbiamo stabilire dei limiti e avere una governance per la nostra Europa che renda le cose accettabili, altrimenti la società, a un certo punto, esploderà“, ha spiegato. “Siamo su cifre astronomiche, senza inquadrarlo in un range, dobbiamo saper mettere un tetto, se lo facciamo a livello europeo può funzionare”, ha stimato il Capo dello Stato, ricordando che “Stellantis ha il suo consiglio e la sua governance nei Paesi Bassi”.

“Quello che dobbiamo saper fare è, come abbiamo fatto con la tassazione minima e la lotta all’evasione, convincere i nostri partner europei ad attuare una riforma che permetta di vigilare, a un certo punto, sui compensi dei nostri dirigenti”, ha affermato.

“Certo è scioccante, è ancora più scioccante quando sono i manager a mettere in difficoltà la loro azienda”, ha reagito l’altra candidata alla presidenza Marine Le Pen, su BFMTV. I milioni di euro di bonus assegnati ai vertici del gruppo automobilistico Stellantis per l’anno 2021 sono contestati da azionisti, sindacati e anche in campo politico, a pochi giorni dal secondo turno. delle elezioni presidenziali francesi. Essendo stata la performance del eccezionale, il direttore generale, Carlos Tavares, dovrebbe ricevere un totale di 19 milioni di euro per l’esercizio. 

Anche per Marine Le Pen il compenso di Tavares è “scioccante”, “fuori da ogni proporzione”. Ospite del programma ‘Un’ora per l’Eliseo’, Le Pen si è quindi detta favorevole a prevedere una “riserva di azioni destinata ai dipendenti azionisti” nelle imprese.

La risposta di Stellantis: si merita quello che guadagna

“In linea di principio, un’azienda non fa commenti sul campo politico. Stellantis ricorda che sotto la guida di Carlos Tavares, in meno di otto anni, il gruppo Psa è passato da una situazione di quasi fallimento al rango di azienda leader nel suo settore su scala mondiale con Stellantis, di cui ha portato avanti il progetto”. Stellantis risponde così a Macron e a Le Pen

Stellantis, sottolinea l’azienda, “è oggi la terza casa automobilistica di maggior successo al mondo, che ha permesso di ridistribuire 1,9 miliardi di euro ai dipendenti, tanto quanto agli azionisti”. 

“La remunerazione di Carlos Tavares, variabile al 90% a seconda dei risultati dell’azienda e basata su criteri di performance, è di 19,1 milioni di euro, inferiore ad esempio a quella di GM o Ford, e dovrebbe essere considerata in relazione alle dimensioni e alle prestazioni dell’azienda che sta guidando”.

Stellantis, replica il gruppo, “ha pubblicato gli elementi di compensazione il 25 febbraio 2022 e spetta a Phitrust (società francese di gestione degli investimenti focalizzata sui fattori di sostenibilità e azionista di minoranza di Stellantis, ndr.) spiegare le ragioni della sua azione nel bel mezzo della campagna elettorale. Infine, Carlos Tavares guida la profonda trasformazione di Stellantis a cominciare dal piano “Dare Forward 2030″, per renderla leader tecnologico che punta alla carbon neutrality nel 2038, prima dei suoi concorrenti”.