Perché l’Istat ha aperto un canale WhatsApp

AGI – Da lunedì 12 febbraio è disponibile il canale WhatsApp dell’Istituto Nazionale di Statistica. Un nuovo luogo informativo si aggiunge all’universo degli account social di Istat nati per aiutare una platea di utenti sempre più ampia a orientarsi tra dati e statistiche. Obiettivo del canale sarà quello di offrire le informazioni di servizio e di pubblica utilità, a partire dal calendario di tutti i comunicati di congiuntura, e non solo, e le pubblicazioni e gli aggiornamenti dei datawarehouse. Ma non mancheranno focus tematici su eventi, pubblicazioni e altre notizie ritenute rilevanti per la collettività. Nello specifico, la strategia di comunicazione messa in campo sarà di due tipi: “immediata” ossia la presenza di informazioni che riguardano soprattutto scadenze, obblighi, tempistiche o altri contenuti di natura statistica (dal carattere di urgenza); “informativa” che si basa sulla necessità di accrescere la conoscenza e aumentare la visibilità dei contenuti con informazioni, chiare, coerenti, dinamiche e diffuse con un linguaggio semplice.

 

 

A testimonianza del continuo aggiornamento e dell’attenzione verso le nuove frontiere digitali, sempre a partire da oggi, Istat è attivo anche su Threads, ultimo social di casa Meta. Date le caratteristiche di messaggistica del canale, l’Istituto Nazionale di Statistica potrà condividere contenuti su specifici argomenti facilitando e implementando una partecipazione attiva degli utenti, stimolando conversazione e dialogo utili non solo per creare una community di “appassionati di dati e statistiche” ma anche per rafforzare la “statistical literacy”, ovvero la capacità di comprendere e interpretare le informazioni statistiche, leggere e interpretare grafici, comprendere le misure di tendenza centrale e di dispersione, valutare la validità delle conclusioni basate sui dati statistici. Un obiettivo fondamentale per avere una solida comprensione dei principi statistici di base ed essere in grado di applicarli nei contesti di tutti i giorni.