Pippo Inzaghi alla Salernitana. “È stata una chiamata travolgente”

AGI – Grandi motivazioni e spazio anche per qualche stilettata nella conferenza stampa di presentazione di Filippo Inzaghi, come nuovo tecnico della Salernitana. “Volevo riposarmi ma la chiamata è stata travolgente, non sapevo se questo calcio meritasse la mia onestà e professionalità – afferma subito Inzaghi -. Aspettavo proprio questa chiamata, conosco De Sanctis da una vita. Io e il mio staff possiamo finalmente tornare a lavorare come ci piace”.

“Faccio un in bocca al lupo a Sousa, – dice Inzaghi – so cosa passa nella testa di un tecnico, ha fatto molto bene e cercherò di salvare la squadra e valorizzare i giocatori, se sono qui ci credo. Subentrare è un’esperienza nuova per me, penso si possa fare bene, in questi giorni studierò con lo staff. In questo momento parlare di moduli è prematuro. Se pensassi di avere un modulo che fa vincere le partite…Sono stato esonerato con qualsiasi modulo e ho vinto con qualsiasi modulo. Sono numeri, bisogna riportare entusiasmo, convinzione, lavorerò sul far tornare i giocatori spensierati, devono capire che possono giocarsela con tutti”.

Nell’Inzaghi-day c’è spazio per il presidente Iervolino che, con l’ad Milan e il ds De Sanctis, ha accompagnato il neo tecnico della Salernitana nella conferenza stampa. “Oggi è giusto che io faccia chiarezza: abbiamo investito 20 milioni per trattenere Dia e Pirola – afferma il numero uno del club -. Nessuna piccola squadra ha investito come noi. Quando si dice che la Salernitana non ha fatto una campagna acquisti importante è scellerato. Abbiamo voluto trattenere il terzo cannoniere che non era nostro e abbiamo voluto il capitano dell’U21. Già questo è un grandissimo investimento che non era mai stato fatto qui a Salerno. Oggi presentiamo il nuovo mister. Abbiamo scelto Inzaghi perché crede fortemente nel valore di questa rosa e nella possibilità di salvezza, ha voglia di fare bene, la mentalità del vincente, è recordman di gol fatti in Europa tra gli italiani, ha la giusta concretezza e semplicità per fare le cose giuste. Sarebbe da ingrati non ringraziare Sousa e non entrerò in polemica sul fatto che si fosse proposto al Napoli ne’ sul fatto che ha delegittimato me e la squadra dicendo che era meno forte o che ha dichiarato che abbiamo giocatori sconosciuti. Non commenterò tutto ciò”, conclude Iervolino.