Professioni educative alla prova in Calabria, seminario con Vanna Iori

RENDE (ITALPRESS) – “Il decreto attuativo della legge Iori. Le professioni educative alla prova in Calabria”. E’ il titolo del Seminario promosso dal Corso di laurea in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche del Dipartimento Culture Educazione e Società dell’Università della Calabria per venerdì 11 febbraio 2022 dalle ore 16 alle ore 18 sulla piattaforma zoom: http://urly.it/3hhk- . Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Culture Educazione e Società Roberto Guarasci, ci sarà l’introduzione Presidente Corso di Laurea Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche Mario Caligiuri. Seguirà la relazione della docente Simona Perfetti dell’Università della Calabria e gli interventi di Giacomo Panizza
della comunità “Progetto Sud”, Adriana De Luca dell’associazione “Gli altri siamo noi”, e della Rappresentante degli studenti Corso di laurea Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche Letizia Giustiniano. Dopo il dibattito ci saranno le conclusioni di Vanna Iori, Senatrice e professore dell’Università “Cattolica” di Milano, promotrice della legge che porta il suo nome che ha regolamentato le professioni dell’educatore sociale e del pedagogista nel nostro Paese.
Il Presidente del Corso di Laurea Mario Caligiuri ha dichiarato che “in una regione come la Calabria, segnata da una storica povertà educativa, non invertita neanche negli ultimi decenni, avere regole più chiare sulle professioni educative, significa dare dignità professionale agli educatori e ai pedagogisti. Sarebbe compito adesso della scuola e dell’Università formare professionisti adeguati all’importanza della funzione”.
Dal canto suo la senatrice Vanna Iori ha commentato che “L’educatore professionale socio-pedagogico e il pedagogista sono figure che hanno ricevuto un rinnovato assetto normativo recente e che svolgono un ruolo di primaria importanza in diversi ambiti: educativo, sociale, socio-assistenziale ed altri. Dei ruoli e delle normative vigenti parleremo nell’incontro a cui partecipo molto volentieri, ringraziando Mario Caligiuri e l’intero corso di laurea per questo invito”.
(ITALPRESS).