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PSICOLOGA MORTA IN CASA AD ALESSANDRIA: LE IPOTESI

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Un incidente domestico o un suicidio: solo l’autopsia chiarira’ come e’ morta Emanuela Baretto, 43 anni, trovata senza vita nella sua casa di via della Cappelletta, siamo ad Alessandria.
La donna, riversa vicino alla porta del bagno tra vetri e sangue, aveva una grossa scheggia infilata in una gamba che le ha reciso l’arteria femorale e nell’alloggio c’era la vetrata di una finestra in frantumi.
“Domani sera avremmo dovuto festeggiare il suo compleanno” queste le parole del fratello che vive al piano di sotto della casa nel quartiere Orti. L’uomo avrebbe chiamato i carabinieri dopo una telefonata della’ex fidanzato della donna, allarmato perche’ non lei non rispondeva al telefono.
Emanuela Baretto era laureata in psicologia con il massimo dei voti ma seguiva delle terapie e non risulta che esercitasse la professione, se non saltuariamente. Molti insolite anche le sue abitudini di vita: di giorno infatti dormiva, per uscire la sera e rincasare nelle prime ore del mattino.

PSICOLOGA MORTA IN CASA AD ALESSANDRIA: LE IPOTESI ultima modifica: 2017-06-11T18:53:09+00:00 da Redazione Rete 7