Quadrante:  Kiev lancia la “controffensiva”, Odessa è sotto attacco

AGI – Nel 21esimo giorno di guerra, le Forze armate ucraine hanno lanciato “controffensive in diverse zone operative”, ha fatto sapere il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak, senza aggiungere dettagli. Lo Stato maggiore di Kiev sostiene che “i russi si stanno ritirando in alcune direzioni” e l’intelligence britannica ha parlato di “stallo” dell’offensiva russa, le cui Forze sono “riluttanti a a condurre manovre fuoristrada” e le cui manovre sono state ostacolate anche “dalla distruzione dei ponti da parte delle Forze ucraine”.

Da parte sua, il ministero della Difesa di Mosca ha snocciolato i “successi” sul campo dall’inizio di quella che definisce “l’operazione speciale” in Ucraina: “Distrutti 111 jet da combattimento, 68 elicotteri, 160 droni, 159 sistemi missilistici di difesa aerea, 1.353 carri armati e altri tipi di veicoli corazzati, 129 lanciarazzi, 493 sistemi di artiglieria e mortai e 1.096 veicoli militari speciali”.

Intanto sul campo, rimangono dubbi nella giornata di oggi, sull’apertura del corridoio umanitario da una delle città più stremate dall’assedio russo, Mariuopol, dove i russi hanno il controllo di un ospedale dove tengono in ostaggio circa 400 persone tra pazienti e personale medico. Secondo la vice premier ucraina, dalla struttura sanitaria i russi hanno iniziato a sparare mettendo a rischio il corridoio per far evacuare i civili (finora gli abitanti che sono riusciti a scappare sono 20mila). Inoltre, secondo le autorità locali, la città è stata attaccata per la prima volta anche dal Mare di Azov come successo anche a Odessa dove si sono registrati due feriti.

Kharkiv

La seconda città più grande dell’Ucraina, è stata attaccata nuovamente nella notte; il bilancio dei servizi di emergenza è di due persone morte e due palazzi residenziali distrutti. Secondo le autorità locali, sono 500 i civili uccisi in città dall’inizio della guerra.

Kiev

Nella capitale le forze russe hanno intensificato i combattimenti nei sobborghi, in particolare intorno alla città di Bucha nel Nord-Ovest e sull’autostrada che porta a Ovest verso Zhytomyr, ha detto il governatore della regione di Kiev Oleksiy Kuleba. A quanto riferito, le truppe russe stanno cercando di isolare la capitale dalle arterie di trasporto e di distruggere le capacità logistiche in vista di un attacco ad ampio raggio per prendere la città.

Zaporizhzhia

Il rifugio per le persone in fuga da mariupol, è stata bersaglio di attacchi che per la prima volta hanno colpito obiettivi civili. “I siti civili a Zaporizhzhia sono stati bombardati per la prima volta”, ha scritto su Telegram il governatore regionale Oleksandr Staruj, riferendo di razzi sulla stazione ferroviaria di Zaporizhzhia-2.