Quadrante: la Russia prepara l’offensiva a Est, “durerà mesi”

AGI – L’Ucraina ha vinto la battaglia per Kiev ma, con Mosca decisa a orientare gli sforzi nel Sud e nell’Est, la guerra appare tutt’altro che prossima alla fine. “La Russia sta riposizionando le sue forze per concentrare le sue operazioni offensive nelle parti orientali e in parte delle aree meridionali dell’Ucraina”, ha sottolineato il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. E questa nuova fase dell’invasione, ha avvertito “potrebbe essere misurata in mesi, o più“.

Dopo gli Oblast della capitale e di Sumy, i militari russi hanno completato il ritiro dalla regione di Zhytmoyr e continuano ad arretrare in quella di Chernihiv.

“Le forze ucraine hanno riconquistato territori chiave nel Nord dell’Ucraina, dopo aver negato alla Russia la capacità di raggiungervi i suoi obiettivi e costringendo le forze russe a ritirarsi dalle aree intorno a Chernihiv e a Nord di Kiev”, si legge nell’ultimo bollettino dell’intelligence militare britannica, “combattimenti a bassa intensità probabilmente continueranno in alcune aree delle regioni da poco riconquistate ma diminuire in modo significativo nel corso di questa settimana, mentre quel che resta delle forze russe si ritira”.

Buona parte del contingente russo che si sta allontanando dall’Ucraina settentrionale “avrà probabilmente bisogno di un riequipaggiamento e di una riorganizzazione significativi prima di poter essere dispiegato nuovamente nell’Ucraina orientale“, aggiunge il bollettino di Londra.

L’Institute for the Study of War (Isw) ritiene che l’Ucraina abbia vinto la battaglia di Kiev: le truppe russe che erano state dislocate vicino alla capitale sin dalla loro rapida avanzata dalla Bielorussia all’inizio dell’invasione si sono ora ritirate dalle loro posizioni su entrambe le sponde del fiume Dnipro.

Sebbene il contingente principale si sia ritirato in Bielorussia, lasciando mine sulla sua scia, il ritiro “è stato sufficientemente disordinato perché alcune truppe russe siano state lasciate indietro“, osserva l’Isw.

Ma, nonostante il tentativo fallito di catturare la capitale, la guerra continua e la Russia ha ancora la capacità di condurre un’operazione offensiva nell’Ucraina orientale. L’attuale linea di occupazione russa nel Sud e nell’Est presenta ingenti guadagni territoriali. Mosca ha ora il controllo del sud della aree a Nord Crimea e di crescenti porzioni dell’Est del Donbass.

“Se un cessate il fuoco o un accordo di pace congelasse una linea come l’attuale, la Russia sarà in grado di esercitare una pressione molto maggiore sull’Ucraina di quanto non facesse prima dell’invasione, e potrebbe nel tempo riassemblare una forza d’invasione più efficace”, avverte l’Isw, “la vittoria dell’Ucraina nella battaglia di Kiev è quindi significativa ma non decisiva”.