Resta un giallo la caduta di Lavezzi. L’ex compagno Zanetti, “stategli vicino” 

AGI – Resta un giallo la caduta in casa dell’ex attaccante argentino Ezequiel Lavezzi di mercoledì scorso a Punta del Este, in Uruguay. Il ‘Pocho’ era finito in ospedale e i familiari hanno sostenuto che fosse caduto da una scala. Secondo alcuni media sudamericani, però, il 38enne avrebbe avuto un malore legato alla sua tossicodipendenza e si sarebbe ricoverato per disintossicarsi.

Lavezzi, però, nel frattempo è tornato a casa, come documentato dal fratello che lo ha fotografato mentre dorme sul divano abbracciato al cuscino: “Sta bene e si sta riprendendo da un incidente domestico”, ha ribadito Diego Lavezzi.

Anche il figlio dell’ex calciatore, Tomas, ha cercato di rassicurare: “Per tutti coloro che sono preoccupati, mio padre sta bene. Smettetela di inventare versioni perchè dietro a tutto questo c’è una famiglia”. Si sa poco delle reali condizioni del ‘Pocho’: si era parlato di una ferita all’addome e di una frattura della clavicola ma non ci sono conferme.

A conferma che c’è preoccupazione è arrivato un intervento del vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, ex compagno di Lavezzi in Nazionale: “Bisogna aiutarlo, non lasciarlo solo, tutti coloro che stanno attraversando momenti di questa dimensione sicuramente chiedono aiuto, noi dobbiamo dar loro una mano”, ha detto ai microfoni di El Trece.