Roma-Kiev: la tregua è la parola chiave. Restano tensioni nella maggioranza

AGI – La “tregua” fra Ucraina e Russia è la parola chiave che, anche in Italia, campeggia sui giornali, dopo l’incontro fra il premier, Mario Draghi, e il presidente Usa, Joe Biden, mentre il terzo decreto sull’emergenza guerra arriva sulla gazzetta ufficiale.

Intanto restano le tensioni nella maggioranza sull’invio delle armi a Kiev con il leader M5s Giuseppe Conte che pungola l’Esecutivo e rivendica la presidenza della commissione Esteri del Senato, dopo la ‘cacciata’ di Vito Petrocelli, e il segretario del Pd, Enrico Letta, che chiede a tutti di “pesare” le parole.

Ieri palazzo Chigi ha reso noto che mercoledì Mario Draghi incontrerà la premier finlandese Sanna Marin.

Intanto, la guerra in Ucraina sta cambiando la geografia della Ue, della Nato e degli approvvigionamenti energetici.

Le spinte vedono la Svezia e la Finlandia bussare concretamente alle porte della Nato; Kiev, Georgia e i Paesi balcanici vorrebbero avvicinarsi alla Ue; l’Italia e, più in generale l’Europa, vorrebbero ridurre la propria dipendenza dal gas russo.

L’agenda internazionale del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, si muove su queste tre direttrici: mercoledì 18 a palazzo Chigi ci sarà l’incontro con la giovane premier socialista finlandese, Sanna Marin. Il vertice della Nato sarà a Madrid il 29 e 30 giugno.

La prospettiva Unione Europea può essere la chiave di lettura degli incontri che Draghi avrà il 23 maggio a Roma con il premier bulgaro Petkov, il 24 maggio, sempre a Roma, con il premier della Macedonia del Nord Kovachevski, il 7 giugno a Roma con la Presidente della Georgia Zourabichvili (sono in netto miglioramento anche le relazioni tra Nato e Georgia).

I Consigli europei si terranno a Bruxelles il 30 e 31 maggio (i temi saranno l’energia, l’Ucraina e la difesa comune) e il 23-24 giugno.

La questione del gas dal Nordafrica verso l’Italia e l’Europa sarà al centro della visita di Stato che il Presidente algerino Abdelmadjid Tebboune farà a Roma il 26 maggio (in agenda l’incontro con il premier italiano Draghi).

Il G7 2022 si svolgerà in Germania, a Elmau, dal 26 al 28 giugno. “L’Italia intende continuare a essere in prima linea per costruire un futuro di pace e di prosperità in tutta la regione mediterranea”.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha incontrato il collega Ucraino, Dmytro Kuleba, a margine della riunione dei ministri degli Esteri del G7.

“L’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura”, ha scritto Di Maio su Twitter. “L’Italia sostiene l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue”, ha concluso il ministro.