Sconfitta per Macron, maggioranza lontana. Ora via alle alleanze

AGI – Il presidente francese, Emmanuel Macron, non ha la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale. A dirlo sono i primi risultati del secondo turno delle elezioni legislative diffusi da Bfm Tv.

La coalizione di Macron, Ensemble!, avrebbe fra 205 e 235 seggi. Per avere la maggioranza assoluta ne servono 289. Si tratta, quindi, di una dura sconfitta per l’inquilino dell’Eliseo, rieletto presidente ad aprile.

Melenchon 170-190 seggi, Nupes prima opposizione

La coalizione di Jean-Luc Melenchon, Nupes, ha ottenuto tra i 170 e i 190 seggi nel secondo turno delle elezioni legislative francesi. Diviene così la prima forza di opposizione del Parlamento. E’ quanto emenge da un sondaggio Elabe pubblicato subito dopo la chiusura dei seggi.

Melenchon: “Scacco elettorale della ‘macronia’ “

“Il risultato elettorale è soprattutto la sconfitta del presidente Emmanuel macron, è lo scacco elettorale e morale della ‘macronia'”. Lo ha affermato il leader degli Insoumis, Jean-Luc Melenchon commentando nel suo quartier elettorale il voto di oggi.
  “E’ una situazione completamente inattesa, lo sbandamento del partito presidenziale è totale e non c’è alcuna maggioranza presidenziale. Siamo riusciti nell’obiettivo politico che ci eravamo dati”.

Balzo per Le Pen, tra 60 e 100 seggi

Il partito Rassemblent National ha ottenuto tra i 60 e i 100 seggi nel secondo turno delle elezioni legislative francesi. Lo rivelano le prime proiezioni subito dopo la chiusura dei seggi. Marine Le Pen sarà ora in grado di formare facilmente un gruppo parlamentare di almeno 15 deputati. La leader di partito è stata rieletta nel Pas-de-Calais.

Le Pen: “Opposizione ferma e responsabile”

“Faremo una opposizione ferma, senza connivenze, ma anche una opposizione responsabile e costruttutiva”: lo ha detto la leader del Rassemblemnt National, Marine Le Pen, commentando le prime proiezioni del secondo turno delle elezioni legislative.
  “La nostra unica bussola è l’interesse della Francia e del popolo francese”, ha sottolineato Le Pen parlando dal suo “feudo” di Henin-Beaumont, dove Le Pen è stata eletta deputata oggi con oltre il 60% delle preferenze. Secondo i primi risultati, il suo partito dovrebbe ottenere fra 75 e 95 seggi. “Il popolo si è espresso e ha deciso di mandare all’Assemblea Nazionale un importante gruppo di deputati del Rassemblement National”, ha aggiunto Le Pen sottolineando che questo gruppo “è il più numeroso della storia della nostra famiglia politica”.

La premier Borne eletta nel Calvados

La premier francese, Elisabeth Borne, è stata eletta deputata all’Assemblea Nazionale nella sua circoscrizione del Calvados. Non dovrà dunque dimettersi, come prevede la prassi.

Darmanin rieletto, Bourguignon e Castaner sconfitti

Il ministro dell’Interno francese, Gerald Darmanin, ha annunciato la sua elezione a deputato nel secondo turno delle elezioni legislative, mentre la ministra della Salute, Brigitte Bourguignon, non ce l’ha fatta, come non è riuscito a essere rieletto il presidente del partito di Macron all’Assemblea Nazionale, Christophe Castaner. Bourguignon si dimetterà dunque dal governo, come prevede la consuetudine.

Il ministro Attal, “Risultato lontano da aspettative”

“Un risultato lontano da quello che speravamo”. Così ha commentato ai microfoni di Tf1 il ministro del Bilancio Gabriel Attal, ex portavoce di Emmanuel Macron. “Se questi risultati si confermano siamo lontani dalle aspettative.

Il portavoce del governo, mano tesa per alleanze

“Da parte nostra c’è una mano tesa verso tutti coloro che vogliono mandare avanti il Paese”: così la portavoce del governo, Olivia Gregoire, annunciando quindi l’intenzione di “cercare alleanze” con gli altri partiti per il bene della Francia.