Sfogliamondo: sulle prime pagine Trump, inflazione e Taiwan

AGI – Ancora la perquisizione nella villa di Trump in Florida al centro delle prime pagine dei giornali americani, con la dichiarazione del ministro della Giustizia Garland, che ha difeso l’Fbi attaccata dall’ex presidente, ha spiegando di aver lui stesso autorizzato l’operazione “nell’interesse pubblico”.

Gas e inflazione sono invece gli argomenti che ricorrono sulla stampa europea, molto concentrata sugli aumenti dei prezzi e sulle misure che i governi stanno adottando per sostenere le famiglie.

Washington Post

L’Fbi cercava anche documenti sulle armi nucleari nella residenza di Trump a Mar-a-Lago: è la notizia di apertura del Washington Post, primo a darla ieri sul suo sito web. Fonti vicine all’indagine hanno riferito che la perquisizione era volta anche alla ricerca di atti classificati riguardanti armi atomiche, senza però specificare se americane o di altri Paesi, né dire se siano stati trovati.

Il giornale sottolinea tuttavia che secondo gli esperti, la decisione senza precedenti di perquisire la casa di un ex presidente è segno della profonda preoccupazione degli inquirenti che documenti riservatissimi possano “finire nelle mani sbagliate”.

Il procuratore generale degli Usa, Merrick Garland, ha intanto reso noto di essere stato lui personalmente ad autorizzare la perquisizione e ha invitato gli inquirenti a rendere pubblico il mandato, in modo da fare piena chiarezza dopo le accuse di Trump di uso politico della giustizia per una “caccia alla streghe” contro di lui.

Tra gli argomenti in evidenza il cambiamento climatico, con un approfondimento sull’evidente accelerazione del surriscaldamento globale: mentre gli Usa si preparazione a un’azione sul clima con la legge voluta da Biden e approvata dal Senato dopo un anno di stallo, il pianeta non aspetta, sottolinea il Post, che prova a guardare alle misure americane dalla prospettiva delle isole norvegesi Swalbard, nell’Artico, dove il rialzo delle temperature sta cambiando tutto e la sensazione è che Washington stia facendo troppo poco e troppo tardi.

Spazio anche all’ammorbidimento delle linee guida anti Covid dei Centri per il controllo delle malattie e un reportage da Kabul sull’Afghanistan dei Taleban “in precario equilibrio sotto una patina di normalità”, che nasconde il crescente malessere della popolazione.

New York Times

La perquisizione dell’Fbi nella villa di Trump in Florida resta il tema del giorno sul New York Times, che titola sulla richiesta del ministro della Giusizia Garland di pubblicare il mandato all’Fbi da lui stesso approvato per rintuzzare così le accuse dell’ex presidente sull’uso politico delle indagini.

Garland non ha detto di più, nel suo intervento di soli due minuti, ma il Nyt scrive che secondo fonti a conoscenza degli orientamenti del ministero della Giustizia, la perquisizione è stata una risposta alle preoccupazioni che materiale classificato e delicatissimo sarebbe stato, se a casa di Trump, “vulnerabile ai tentativi di agenti stranieri di impossessarsene”.

Il giornale sottolinea in un commento che l’operazione dell’Fbi a Mar-a-Lago è il culmine di un rapporto di sfiducia che c’è sempre stato tra Trump e le agenzie di intelligence, perché il presidente considerava i rapporti a lui consegnati come “una sua proprietà personale”, e i capi dei servizi d’informazione non si fidavano di lui al punto che in alcune occasioni si sono spinti a nascondergli alcune informazioni particolarmente sensibili. 

In primo piano anche il surriscaldamento globale, con un servizio sull’Artico dove le temperature salgano a un ritmo quattro volte più veloce di quello gli scienziati avevano previsto.

Wall Street Journal

“Trump non si opporrà alla pubblicazione del mandato di perquisizione”, titola il Wall Street Journal, che punta sull’uscita del procuratore generale degli Usa, ovvero il ministro della Giustizia, Merrick Garland, che in difesa degli agenti dell’Fbi e dei magistrati, duramente attaccati dall’ex presidente.

Garland ha detto di aver autorizzato personalmente la perquisizione e ha sottolineato che “il Dipartimento della Giustizia non prende una decisione simile alla leggera”, ma solo “per l’effettivo interesse pubblico”.

Dunque, Garland ha sollecitato il giudice federale della Florida, Bruce Reinhart, che ha firmato il mandato, a renderlo pubblico perché i cittadini ne conoscano le vere motivazioni. Il magistrato dovrebbe decidere oggi, sentiti i legali di Trump, che secondo il Wsj acconsentirà alla desecretazione.

Il giornale sottolinea che la materia è particolarmente spinosa sotto il profilo dei tecnicismi giuridici: “Data l’ampia autorità costituzionale di un presidente sulla gestione delle informazioni relative alla difesa del Paese, non è chiaro come la giustizia possa fare procedere contro Trump per i documenti che ha ordinato di inviare fuori dalla Casa Bianca mentre era ancora in carica”.

In Wsj mette poi in grande risalto una sua esclusiva, l’indagine avviata dalla Sec, l’organismo di vigilanza sulla Borsa, nei confronti di Melvin capital management, un hedge fund che nel gennaio del 2021 perse 6,8 miliardi di dollari a causa dell’esplosione delle così dette “azioni meme”, quelle che guadagnano valore grazie a video condivisi dai trader sui social media.

Financial Times

Si intensifica il confronto tra la Bank of England e i due candidati alla leadership Tory e alla guida del governo, Liz Truss e Rishi Sunak, sulla norma che darebbe a Downing Street il potere di aggirare le decisioni delle autorità di regolamentazione finanziaria, avocandone i poteri ogni volta che veda un superiore interesse pubblico.

Il Financial Times, che da giorni segue con attenzione il tema, lo rimette oggi al centro della sua prima pagina con la lettera inviata dal governatore della Boe, Andrew Bailey, alla commissione Finanze della Camera dei Comuni per esprimere le sue critiche.

“L’indipendenza dei regolatori è importante – ha scritto Bailey – non da ultimo perché da essa dipende la nostra reputazione internazionale e perciò la competitività del sistema finanziario britannico”. Dunque, per il governatore, “qualsiasi cosa indebolisca l’indipendenza dei regolatori minerebbe lo scopo stesso della riforma”, che è appunto quello di sostenere la competitività della Gran Bretagna.

Il giornale spiega che Bailey, per quanto abbia ritualmente assicurato che la Boe non intende intromettersi nella corsa per la leadership, ha voluto dar voce alla preoccupazione che la Banca centrale venga spogliata della propria autonomia soprattutto nelle scelte di politica monetaria. Tanto più che la Truss ha recentemente accusato la Boe di non essere capace di frenare l’inflazione.

La controversa norma è inserita nella bozza della legge finanziaria. Si vedrà se passerà in Parlamento o no. In evidenza anche un’analisi sul “limitato impatto” delle sanzioni internazionali contro la Russia sulle sue esportazioni di petrolio e sui relativi introiti: la produzione di greggio a luglio era calata di appena il 3% e di solo 580.000 barili al giorno le vendite all’estero, che hanno portato nelle casse di Mosca 19 miliardi di dollari.

The Times

La competizione tra Liz Truss e Rishi Sunak per la guida del partito conservatore e del governo ritorna come titolo principale sulla prima pagina del Times, che ospita un articolo scritto dallo stesso Sunak per illustrare i suoi programmi di sostegno alle famiglie oppresse dal vertiginoso aumento delle bollette di gas e luce.

Si prevede che il costo per ogni nucleo familiare aumenterà quest’anno di 5.000 sterline, e Sunak, ex cancelliere dello Scacchiere, ossia ministro delle Finanze, assicura di avere una strategia per reperire 10 miliardi di sterline da spendere per ridurre l’impatto dei rincari sui consumatori.

La leva principale sarebbe l’abolizione dell’Iva sulle bollette, il che comporterebbe uno sconto di 200 sterline a utenza. Sunak sfida la Truss a dire quali siano i sui piani al riguardo, e l’attacca così su un terreno scivoloso per lei, che ha dovuto rimangiarsi e correggere la sua presa di posizione contro le “mance” e ha dovuto assicurare di non essere contraria agli aiuti.

Finora però ha solo detto che prenderà in considerazione le misure utili, ma non ha specificato quali. Il che le ha attirato i rimbrotti anche di esponenti Tory di primo che sono trai i suoi sponsor ma temono ricadute elettorali negative della chiusura su interventi per le famiglie colpite dall’inflazione.

Le Monde

La Francia corre ai ripari contro i danni provocati dal turismo di massa, e ricorre alle quote per proteggere i siti più belli. Sceglie questo tema Le Monde per la sua apertura. Si tratta, sottolinea il giornale, “di un approccio nuovo una Francia protettrice della libertà di movimento e dove tradizionalmente un luogo naturale è stato ritenuto di libero accesso per tutti”.

Ma le folle di turisti sono cresciute al punto che porre dei limiti è necessario, e molti parchi naturali ma anche amministrazioni locali limitano l’accesso ai loro siti, come per esempio i calanchi di Marsiglia, Porquerolles o le isole Lavezzi, dove si può andare solo su prenotazione, per quanto gratuita, con lo scopo di rendere il turismo compatibile con la tutela della flora e della fauna.

La tendenza è questa, tuttavia, nota Le Monde, l’associazione Grands sites de France, cui sono associate attrazioni come Mont-Saint-Michel o la duna di Pilat, non si è ancora mossa. In evidenza sulla prima pagina anche un’intervista al dissidente russo Ilya Yashin, alleato di Navalny e anche lui detenuto per la sua ferma opposizione a Putin.

Le Figaro

La guerra in Ucraina ha consolidato in Russia il potere dei falchi, i teorici e i sostenitori dell’invasione tengono saldamente il controllo delle decisioni, e zittiscono ogni forma di dissenso: questo il quadro che Le Figaro traccia nel lungo servizio di apertura della sua prima pagina.

Il segnale più evidente, secondo il giornale, è la trasformazione dell’ex presidente Dmitri Medvedev, un tempo speranza per una Russia libera e adesso su durissime posizioni antioccidentali. Con lui, figura chiave del clan che prospera sul conflitto c’è il segretario del Consiglio di sicurezza, Nikolai Patrushev, e attorno a lui un numero ristretto di gerarchi, in competizione tra loro per conquistarsi il ruolo di erede designato di Putin.

In questo quadro, scrive Le Figaro, i servizi di sicurezza hanno carta bianca e l’Fsb effettua arresti continua negli ambienti dell’università, della cultura e della scienza per tacitare ogni voce dissenziente. Tra gli altri titoli, le preoccupazioni per una possibile crisi globale dei microchip a causa dell’aumento delle tensioni su Taiwan, che ne è il maggiore produttore.

El Pais

Gas in primo piano su El Pais, con la proposta del cancelliere tedesco Scholz di un gasdotto che colleghi il Portogallo alla Germania, attraversando Spagna e Francia, per convogliare il combustibile nella rete di distribuzione tedesca. La conduttura potrebbe veicolare anche idrogeno verde e richiederebbe un investimento di 440 milioni di euro.

Scholz ne ha già parlato con la presidente della Commissione Ue, von der Leyen, con il presidente francese Macron, e con i premier di Portogallo e Spagna. Il governo Sanchez, riferisce il giornale, considera positivamente la proposta tedesca, che favorirebbe l’indipendenza di Berlino, e su più ampia scala dell’Europa, dal gas russo.

Altro argomento in risalto è un piano nazionale contro i suicidi degli adolescenti, che in Spagna si sono triplicati dal 2006, con un picco di 2.092 nel 2020, e sono in ulteriore aumento soprattutto tra le ragazze nella fascia di età tra i 10 e i 24 anni.

Il progetto pilota coinvolgerà otto ospedali, che sottoporranno a sedute di psicoterapia 300 giovani che hanno tentato il suicidio, per educarli a riconoscere il loro malessere e a chiedere l’assistenza di un referente nelle fasi di crisi emotiva.

Frankfurter Allgemeine Zeitung

Olaf Scholz promette aiuti per attenuare l’impatto dell’inflazione sulle famiglie, e la Frankfurter Allgemeine Zeitung mette in apertura la conferenza stampa tenuta ieri dal cancelliere per annunciare un terzo pacchetto di misure in risposta all’aumento dei prezzi. Beneficiari saranno i cittadini che percepiscono il sussidio per l’alloggio o il sussidio di cittadinanza, nonché gli studenti e i pensionati.

Interventi in cantiere anche i lavoratori che percepiscono il salario minimo e le famiglie con un reddito lordo compreso tra 2.000 e 3.000 euro. Obiettivi, ha sottolineato Scholz, che “qualificano la mia azione come cancelliere socialdemocratico”.

Il capo del governo ha assicurato: “Faremo di tutto per garantire che i cittadini superino bene questo periodo. Siamo in tempi seri, che richiederanno molto anche da noi questo inverno e il prossimo anno. Nessuno dovrebbe trovarsi di fronte a problemi irrisolvibili, nessuno sarà lasciato solo”. Altro titolo di primo piano è per la siccità che minaccia la navigazione sul Reno: il livello del fiume è sceso a 1,6 metri, e se calasse di altri 10 centimetri non sarebbe più praticabile per la maggioranza delle navi.

China Daily

Il China Daily lancia da oggi una serie di servizi che analizzeranno “come la politica internazionale fondata sui blocchi crei divisioni e conflitti mentre una comunità più aperta potrebbe sostenere l’unità, la pace e lo sviluppo”. Un’iniziativa nel solco dell’”impegno della Cina per il multilateralismo e la globalizzazione”, richiamato esplicitamente nel sommario del primo articolo.

“Le preoccupazioni dei Paesi per l’impatto di blocchi come la Nato e il G7 sul bene comune mondiale sono aumentate negli ultimi mesi”, scrive il giornale, secondo cui “tra la persistente pandemia di Covid e la crisi ucraina, il mondo come una ‘grande famiglia’ deve affrontare maggiori divisioni e mancanza di slancio per la crescita perché questi blocchi esclusivi vogliono continuare a guadagnare forza nel prossimo futuro per portare avanti la loro agenda egoistica a livello globale”.

A ciò si contrappongono “gli sforzi compiuti da Paesi come la Cina per rivitalizzare il multilateralismo, la globalizzazione, l’unità e la connettività”, con lo scopo di “mantenere a galla la governance globale”.

Inevitabilmente, nell’articolo riaffiora il tema di Taiwan, con un riferimento alla condanna del G7 per le manovre militari della Cina: 170 altri Paesi hanno invece ribadito che il principio di riferimento è una sola Cina e che Pechino ha ogni diritto di difendere la sua sovranità e integrità territoriale, sottolinea il quotidiano, e si chiede “chi si credono di essere i G7 di fronte a 170 Paesi?”.

Quotidiano Del Popolo

La riunificazione di Taiwan rimane l’argomento principale anche oggi per il People’s Daily, edizione in inglese dell’organo del Partito comunista cinese. “Sotto la forte guida del Comitato Centrale con al centro Xi Jinping, il Pcc e il governo cinese hanno adottato misure nuove e innovative in relazione a Taiwan. Hanno continuato a tracciare il corso delle relazioni attraverso lo Stretto, salvaguardare la pace e la stabilità attraverso lo Stretto di Taiwan e promuovere i progressi verso la riunificazione nazionale”, scrive il quotidiano, convinto che “sotto la guida del Pcc, negli ultimi sette decenni sono stati compiuti grandi progressi nelle relazioni attraverso lo Stretto, soprattutto da quando l’allontanamento tra le due parti è terminato. Ora abbiamo condizioni migliori, più fiducia e maggiori capacità per completare la missione storica della riunificazione nazionale”, assicura il giornale, e garantisce che “il Pcc è impegnato nella missione storica di risolvere la questione di Taiwan e realizzare la completa riunificazione della Cina, sforzandosi di allentare la tensione attraverso lo Stretto di Taiwan, intraprendere un percorso di sviluppo pacifico e fare molti passi avanti nel miglioramento delle relazioni attraverso lo Stretto”.