Stampa e Palazzo: il piano di Draghi per le famiglie e la riforma del Csm

AGI – Il vertice Ue a Versailles e il piano del governo italiano per sostenere famiglie e imprese. Ma anche il confronto tra i partiti sulla riforma del Csm e il voto degli iscritti per modificare lo statuto del M5s. Sono questi i temi sulle pagine di politica dei quotidiani in edicola oggi.

Il Corriere della Sera

Draghi: Europa mai così unita. Putin oggi non vuole la pace. Pil, l’Italia può battere la crisi. Partito della resa e nostalgici dell’Urss, la nuova alleanza dei putiniani. Intervista al ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Dobbiamo indebolire pesantemente Mosca. Zelensky eroe mondiale”.

M5s, solo 38 mila votano per lo statuto. Aut aut di Conte sulla sua leadership. Giustizia, il muro degli emendamenti: sul Csm 700 proposte, allarme per i tempi. Lega e FI: servono modifiche. Il Pd: così riforma a rischio.

La Repubblica

Draghi: “Prepariamoci all’economia di guerra”. Un miliardo alle imprese. Intervista al ministro Di Maio: Russia quasi in default, indebolire Putin, cosi’ puo’ cedere. Pranzo Conte-Letta: per le citta’ assaggi di campo largo.

La Stampa

Il piano anti-Putin. Draghi: “Non siamo in economia di guerra ma ci prepariamo. Se la situazione peggiora importeremo il grano dagli Usa e dal Canada”. A Versailles la svolta su energia e difesa ma sul Recovery si deve aspettare maggio. Rincari, corsa contro il tempo: il governo stringe sul decreto, limiti per il riscaldamento e bonus sociale allargato alle famiglie a basso reddito.

L’idea di un intervento per tagliare le tasse sui carburanti ma i partiti premono sul Tesoro per fare nuovo deficit. Intervista al segretario Cgil Maurizio Landini: “Draghi ci convochi subito, giu’ l’Iva sugli alimentari”. Giustizia, una valanga di emendamenti. Ora la riforma del Csm rischia lo stallo. Voto sullo statuto, 5 Stelle nella palude.

Il Giornale

Il caro prezzi, benzina da record: 2,3 euro al litro. E paghiamo le accise piu’ alte d’Europa. Il conto della guerra e’ gia’ a 26,5 miliardi. Il “risparmio” della politica: giu’ i caloriferi e luci spente. Otto miliardi per il Fisco. Ma gli azzurri avvertono: “Non mettete la fiducia”. Forza Italia presenta al governo un piano di rilancio, dalla flat tax al taglio dell’Irap.

Il Fatto Quotidiano

L’Italia va alle grandi manovre con Orban. Con la scusa di Kiev, all’Ungheria tutto e’ perdonato. Tetto al metano ed eurobond: Draghi esulta, ma a mani vuote. Giorgia non vuole infierire su Salvini: pace tra FdI e Lega.

Il Messaggero

Ue verso un nuovo Patto, piano su energia e difesa. Bloccato l’export del lusso, il costo per Italia e Francia. Draghi chiede l’eurobond: “I razionamenti? Non ora”. Intervista al ministro dello Sviluppo, Giancarlo Giorgetti: “Scostamento necessario per imprese e famiglie. Dazi sulle materie prime”.

Il Tempo

Draghi fa lo scaricabarile. Il capo del governo punta tutto sull’aiuto dell’Europa. Per ora tante parole pochi fatti. “Gravi rischi per l’economia” ma l’esecutivo non interviene. E la Ue dice no a nuovo debito. Intervista al presidente Coldiretti, Prandini: “La soluzione e’ tornare a coltivare i terreni nel nostro Paese”.

Libero

Draghi: non siamo fessi. L’Ue chiede ai governi di far debito per sostenere i progetti anti-crisi, però non mette un euro. Ma il governo non riduce le accise sulla benzina. Allarme scorte: lo sciopero dei tir puo’ svuotare i supermercati in pochi giorni. Conte sospeso, M5s diviso su Zelensky.