Stampa e Palazzo: la partita del gas e le tensioni M5s-Pdl

AGI – La partita del gas e i rapporti tra Pd e M5s. Ma anche l’asse FI-Lega per allungare l’election day del 12 giugno. Sono questi i temi in primo piano sulle pagine di politica dei quotidiani in edicola oggi.

Corriere della Sera

Intervista al ministro Cingolani, “Il gas dalla Russia? Ecco il piano per sostituirlo. Rincari, un tetto ai prezzi”. Maniche di camicia e toni accesi, la fronda di Conte sempre all’attacco: ora un tour nelle citta’ e il ritorno di ‘Italia 5 Stellè. Parla Davide Casaleggio: un nuovo movimento? Nei prossimi mesi concretizzero’ i miei interessi. Quei timori dentro il Pd: non è che l’inizio, il capo M5s fara’ il Salvini. Intervista alla capogruppo dem alla Camera, Debora Serracchiani: “Su di noi accuse incomprensibili, no a un anno di campagna elettorale”. Da destra a sinistra, tutti contro Orba’n, la sfida all’ultimo putiniano d’Europa. Ungheria al voto domani.

La Stampa

Bruxelles, non pagheremo in rubli e l’Italia scommette sul gas algerino. Il retroscena: Di Maio rilancia sul tetto ai prezzi, “daremo battaglia in Europa”. Pd-5 Stelle alla prova delle armi. A più di un mese dal conflitto sempre più evidenti le divergenze su spese militari e strategie. Intervista a Stefano Buffagni (M5s): “Draghi deve ascoltarci, dai dem più rispetto, non siamo passacarte”. Parla Graziano Delrio (Pd): “Chi logora il premier ne sara’ responsabile ma dico no al riarmo”. Scenari: la guerra cambia il ‘campo largo’, a sinistra due nuovi poli, addio Leu.

La Repubblica

Pd-M5s, dopo la lite in azione i pontieri. “Se ci dividiamo vince la destra”. Intervista alla responsabile Esteri del Pd, Quartapelle: “Non c’è nessuna corsa al riarmo”. Parla l’ex ministro 5Stelle, Bonafede: “Populisti? Facciamo delle battaglie”. –

Il Messaggero

“Referendum in 2 giorni”, la destra preme, stop Pd. Lega e FI: urne aperte il lunedi’ per favorire il quorum dei cinque quesiti sulla giustizia. I dem: “Hanno voluto l’election day per risparmiare, ora chiedono il contrario”. E Meloni sferza gli alleati: “Loro priorita’ è frenare FdI”.

Il Fatto Quotidiano

Vogliono 65 miliardi in armi, Guerini moltiplica i generali. Dietro le spese militari: su 25 miliardi annui, il 60% va in stipendi e il 28 in investimenti. A bilancio richieste quasi triple, soprattutto in sistemi ‘combat’ e nuovi mezzi. Intervista a Paola Taverna: “Draghi sui soldi in armi ha fatto il passo indietro”.

Il Giornale

Cav e Lega, due giorni di referendum. Berlusconi: “Un decreto per votare sulla giustizia anche il lunedi'”. Carroccio d’accordo. Intervista a Stefano Ceccanti (Pd): “In tanti Paesi aprono i seggi molti giorni prima del voto”. Parla Adrea Marcucci (Pd): “Buon senso di Berlusconi, astensionismo da ridurre”.

Il Tempo

La roulette russa del gas. Il Cremlino prende tempo, il pagamento in rubli del metano non parte. Bluff di Putin sulle trattative, il cessate il fuoco sembra vicino ma bombarda un ospedale. Si apre anche il fronte del grano, Mosca minaccia di ridurre l’export a chi è “ostile”. I Paesi che non dicono no a Vladimir: Cina, Egitto, Algeria e India. Ecco chi compra armi dallo Zar.

Libero

Quegli strani figli di Putin. La sinistra si dichiara guerra: esplodono le contraddizioni rosse. Santoro difende gli invasori e litiga con Letta. E al fronte coi russi spuntano i ‘compagni’ dei centri sociali. Il piano di Conte: tormentare Draghi. Dal salario minimo al Def fino al nodo dell’energia, i Cinquestelle sono pronti a mettere ancora in crisi l’esecutivo per recuperare consensi.

Avvenire

Fra M5s e Pd nervosismo strisciante, timori per gli effetti sulle riforme. L’allarme del ministro dell’Economia, Franco: “Pil più basso, l’Italia ha perso posizioni”.