Stato dell’Unione, Biden: “La libertà prevarrà sempre sulla tirannia. Salveremo la democrazia”

AGI – “La libertà prevarrà sempre sulla tirannia”. Il discorso sullo Stato dell’Unione, pronunciato da Joe Biden, è iniziato così per poi articolarsi soprattutto su cinque punti chiave: il presidente ha affrontato la crisi in Ucraina, ribadendo le accuse al presidente russo Vladimir Putin e lodando la solidità dell’alleanza Nato e con i leader europei. Biden ha poi messo in fila i risultati ottenuti nel suo primo anno alla Casa Bianca.

In seguito ha ricalibrato il messaggio sull’economia, spiegando che punterà ad abbassare i costi, per contrastare l’inflazione arrivata a livelli mai registrati in quarant’anni. Al quarto punto la pandemia da Covid, su cui Biden ha sottolineato lo “straordinario progresso” nel contrastare l’emergenza sanitaria. Al quinto e ultimo punto, la battaglia sul clima e la nuova sfida verde, uno dei pilastri del piano da 1750 miliardi che la Casa Bianca spera di vedere approvato nelle prossime settimane, nonostante la situazione di stallo registrata al Senato. 

Per la prima volta nella storia un presidente degli Stati Uniti ha avuto alle sue spalle due donne, per il discorso sullo Stato dell’Unione. Joe Biden si è rivolto al Paese avendo dietro la vicepresidente Kamala Harris e la Speaker della Camera Nancy Pelosi. Proprio Pelosi, nel 2007, era stata la prima donna ad apparire alle spalle di un presidente, George W. Bush, a Capitol, in occasione del messaggio alla nazione.

Biden, inoltre, prima di iniziare il suo discorso, ha fatto alzare l’ambasciatrice ucraina in America per farle ricevere l’applauso della platea e la vicinanza dell’intero Paese. 

Sono presenti alla Camera cinque dei nove membri della Corte Suprema: il giudice capo John Roberts e i giudici Elena Kagan, Brett Kavanaugh, Amy Coney Barrett e il dimissionario Stephen Breyer. Assenti Clarence Thomas, Samuel Alito, Sonia Sotomayor e Neil Gorsuch. 

Crisi Ucraina

L’inquilino della casa Bianca attacca il presidente russo Vladimir Putin, accusandolo di aver scatenato una guerra “premeditata e non provocata”.  “Quando i dittatori non pagano un prezzo per la loro aggressione – dice Biden – provocano un caos maggiore”.

Il presidente loderà la risposta degli alleati Nato. Inoltre, con l’inflazione a livelli mai toccati in quarant’anni, il capo della Casa Bianca sosterrà che il modo migliore per contrastare l’aumento dei prezzi è stimolare la produzione interna di auto e di semicondutture e ricostruire strade e ponti. “Gli economisti – sottolinea Biden – lo chiamano ‘incrementare la capacità produttiva della nostra economia’. Io lo chiamo costruire un’America migliore”. Oltre a ciò è stata annunciata la chiusura dello spazio aereo ai americano ai voli russi.

President Putin thought he could roll into Ukraine — and the world would roll over.

Instead, he met a wall of strength he never imagined.

He met the Ukrainian people.

— President Biden (@POTUS)
March 2, 2022

 

“Questo è un test vero, ma ha bisogno di tempo. Siamo piuù uniti all’Onu, siamo più uniti in Europa, la gente è contro la guerra, lo è in tutto il mondo, anche in Russia”, ha rimarcato Biden. “Stasera – ha dichiarato – dico che gli oligarchi russi e i leader corrotti che hanno fatto miliardi di dollari con questo violento regime, non lo faranno più. Il dipartimento di Giustizia sta mettendo insieme una task force che darà la caccia ai crimini commessi dagli oligarchi russi“. La Camera gli ha tributato un applauso.

Il presidente ha ribadito che i soldati americani non ingaggeranno battaglie con i russi. Biden ha però detto di aver mobilitato le forze di terra e gli squadroni aerei e marittimi per proteggere i Paesi Nato, tra cui Polonia, Romania, Lettonia, Lituania e Estonia. 

Ha poi chiesto al Congresso di “inviare un messaggio inequivocabile all’Ucraina”. “In questo scontro – ha aggiunto – il presidente Zelensky ha detto nel suo discorso al Parlamento Europeo, ‘la luce rischiarera’ il buio’. L’ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti e’ qui stasera, seduta accanto alla first lady”.

“Noi siamo gli Stati Uniti – ha aggiunto – noi stiamo con il popolo ucraino. Continuiamo a trarre ispirazione dalla volonta’ ferrea del popolo ucraino. Ai nostri amici ucraino-americani che hanno creato un grande legame tra i due Paesi, noi diciamo ‘siamo con voi'”.

Contro l’inflazione

Combattere l’inflazione abbassando i costi per produrre i beni, non abbassando il salario degli americani. È la ricetta di Joe Biden, espressa nel discorso sullo Stato dell’Unione. “Amici – ha detto, riscuotendo applausi – produciamo in America più auto e più semiconduttori, più infrastrutture e più innovazione in America. Costruiamo in America”. Biden ha anche toccato lo spinoso problema dell’aumento incontrollato del prezzo del carburante, che sta colpendo milioni di famiglie.

“Io so – ha ammesso – che ciò che sta accadendo ha messo in allarme gli americani ma voglio dirvi che ce la faremo. A tutti gli americani dico che voglio essere onesto con voi, come ho sempre promesso di essere. Un dittatore russo, invadendo un Paese straniero, comporta costi in tutto il mondo”.

Biden ha formalmente annunciato che gli Stati Uniti e gli alleati hanno deciso, di comune accordo, di rilasciare 60 milioni di barili di petrolio dalle loro riserve, in modo da ridurre l’impatto sui prezzi che l’invasione della Ucraina da parte della Russia comporta. “Faremo ricorso a ogni strumento utile – ha aggiunto il presidente – per proteggere i consumatori e le attivita’ degli americani. Compriamo americano, aiutiamo le nostre aziende”

Inflation is robbing families of the gains they might otherwise feel from our growing economy. I get it.

That’s why my top priority is getting prices under control.

— President Biden (@POTUS)
March 2, 2022

Fisco ingiusto, corporation paghino di più

Il presidente Usa Joe Biden ha toccato il tema della riforma fiscale e specificato che “non aumenterà di un solo centesimo le tasse a chi guadagna meno di 400 mila dollari l’anno”. “Posso sbagliarmi – ha aggiunto – ma sono convinto che se potessimo fare un voto segreto qui, tutti sarebbero d’accordo nel dire che il sistema fiscale è ingiusto”. L’aula ha risposto con un coro affermativo. “Il nostro compito è aggiustarlo”, ha detto Biden, riscuotendo l’applauso dei democratici. 

“Io non sto cercando di punire qualcuno – ha detto – ma cominciano a far pagare il giusto alle corporation e agli americani benestanti”. Il presidente ha anche annunciato che tra le misure per combattere l’inflazione ci saranno misure che prevedono il taglio dei costi per l’assistenza dei bambini.

“La classe media e i lavoratori – ha aggiunto – non devono pagare più del 7 per cento dei loro redditi per curare i figli“. “Il mio piano – ha spiegato – è quello di dimezzare i costi per la maggior parte delle famiglie. E aiutare i genitori, inclusi milioni di donne che hanno lasciato il lavoro durante la pandemia, perche’ non potevano sostenere i costi dell’assistenza dei loro figli”.

Riforma delle armi

Il presidente Joe Biden utilizzera il discorso sullo Stato dell’Unione per invitare il Congresso ad approvare una legge sulle armi e a incrementare i fondi per la polizia. Lo riporta la Cnn, che cita fonti della Casa Bianca. “Chiarirà – rivela un alto funzionario dell’amministrazione – che la risposta alla criminalità non è togliere fondi alla polizia, ma mettere più polizia, meglio preparata e con più doveri, per ripristinare la sicurezza nelle strade”.

La gaffe

Gaffe del presidente Joe Biden che, durante il discorso al Congresso, si è confuso, parlando di “iraniani” al posto di “ucraini”. L’errore e’ stato commesso all’inizio quando Biden aveva voluto lodare il popolo ucraino per come sta reagendo all’invasione russa. “Putin – ha detto – puo’ circondare Kiev con i carroarmati, ma non conquisterà mai il cuore e l’anima del popolo iraniano”. La gaffe è diventata virale su Twitter, al punto che uno dei rappresentanti repubblicani della commissione Giustizia della Camera ha commentato: “Iraniani?”.