Tac e autopsia per stabilire l’identità del cadavere ritrovato a Trieste

AGI – Nei prossimi giorni verrà effettuata la Tac integrale sul corpo della donna rinvenuta senza vita ieri l’altro nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di Trieste e subito dopo verrà eseguito un completo accertamento autoptico. Gli specialisti ai quali sono stati conferiti oggi i relativi incarichi sono i medici legali Fabio Cavalli e Fulvio Costantinides. Lo annuncia in una nota la procura di Trieste sottoscritto dal procuratore Antonio De Nicolo. “Non appena saranno disponibili i risultati degli accertamenti mediante i quali verrà anche verificata l’identità del cadavere, la procura ne darà notizia con un comunicato stampa”.

Questi risultati – precisa ancora la nota – saranno determinanti per orientare la successiva attività della Procura stessa “attività necessaria – spiega – per far completa luce sull’accaduto e per verificare tutti i profili penalmente rilevanti della vicenda”.

Nel frattempo – spiega la procura giuliana – proseguono le investigazioni da parte della Squadra Mobile di Trieste, coordinate dal sostituto Procuratore Maddalena Chergia, titolare del procedimento “finalizzate a raccogliere, sul luogo del ritrovamento del corpo senza vita, tutto quanto sia rilevante per ricostruire i fatti”.

Nella nota della procura viene sottolineato che per l’interesse suscitato dalla scomparsa di Liliana Radinovich e dal relativo procedimento penale aperto “si ritiene opportuno inviare periodicamente sintetici comunicati sull’andamento delle indagini, onde fornire notizie attendibili assicurando parità di trattamento fra i diversi mezzi di informazione” e anche per “contribuire a fugare le tante illazioni che sinora sono apparse qua e là sulla vicenda”.