Tardino “Tra Pnrr e fondi UE tradizionali 15 miliardi per la Sicilia”

CATANIA (ITALPRESS) – “Fondi UE per il Sud è una sfida, è la sfida che ci attende. Sicuramente sono di fondamentale importanza, soprattutto in questo momento storico. Da un calcolo non troppo approssimativo ci saranno circa 15 miliardi di euro per la Sicilia nei prossimi anni tra PNRR e fondi tradizionali ed è una sfida che non possiamo perdere perché questa volta non rimaniamo fermi ma indietreggiamo innanzi all’Europa”. Così l’eurodeputata Annalisa Tardino a margine del convegno “Fondi UE: una sfida per il Sud” a Catania. “Questo format che avevo già proposto a Palermo per la Sicilia occidentale nel mese di novembre – ha aggiunto – lo riproponiamo oggi qui a Catania per la Sicilia orientale e nasce dal presupposto di una formazione che passa attraverso l’informazione. Abbiamo coinvolto i sindaci, gli amministratori locali, gli assessori e i consiglieri ma anche professionisti e gente delle associazioni di categoria e semplici militanti e gente che si vuole approcciare alla politica con coscienza che credo che sia l’elemento indispensabile per poter cambiare il nostro modus operandi in Sicilia. L’evento si compone di quattro panel tematici e di una discussione finale. Partiamo con un panel generico sui fondi tradizionali per poi finire con il PNRR”.
“Differentemente rispetto all’evento di Palermo, questa volta abbiamo inserito dei panel più specifici che riguardano la pesca e l’agricoltura che sono delle tematiche importantissime per la nostra isola. Tra i relatori avremo funzionari dell’Unione Europea, dei ministeri, della Regione Siciliana, professori universitari, project manager. Relatori di assoluto rilievo moderati da bravissimi giornalisti, direttori di testate e giornalisti che si occupano di specifiche tematiche”. “Immagino e spero che sarà un evento piacevole con il quale potremo fornire degli utili strumenti a chi si approccia ad amministrare i singoli territori. L’evento è stato aperto dal nostro leader Matteo Salvini che ringrazio per l’attenzione che rivolge sempre al Sud e per la sua disponibilità, non solo in queste occasioni più mediatiche ma soprattutto a telecamere spente. Spero che sarà un evento coinvolgente e ringrazio il gruppo Identità e democrazia che è il gruppo parlamentare con il quale ci sediamo a fare gli interessi dell’Italia in Europa e che ci consente oggi di essere qui”, ha concluso.
(ITALPRESS).