Tentò di uccidere due giudici di Perugia, va in carcere dopo 6 anni

AGI – Tentò di uccidere due giudici del tribunale civile di Perugia: e dopo sei anni finisce in carcere. E’ la vicenda di Roberto F., 59 anni, ex albergatore di Spello, che, condannato a 12 anni per il ferimento dei due magistrati, dal 2017 usufruiva del differimento della detenzione in carcere.

Era stato, infatti, collocato ai domiciliari in una struttura psichiatrica di Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia. Dagli accertamenti è emerso che il 59enne aveva più volte minacciato di morte il medico psichiatra che lo aveva in cura, rifiutando di sottoporsi alla visita obbligatoria.

Il tribunale di Sorveglianza ha disposto la sospensione del differimento della detenzione, i carabinieri hanno così arrestato l’uomo e lo hanno portato in carcere. L’aggressione ai due giudici avvenne il 25 settembre di sei anni fa. Roberto F.  entrò nel palazzo di giustizia perugino con due coltelli nel marsupio per raggiungere l’ufficio del giudice Francesca Altrui, che si occupava del fallimento dell’hotel Julia di Spello, finito all’asta per debiti, di proprietà della famiglia dell’uomo.

Accoltellato il magistrato, Roberto F. colpì anche il giudice Umberto Rana che era intervenuto in difesa della collega. Nella circostanza rimase ferito anche un impiegato amministrativo. L’aggressore era stato poi bloccato dalle forze dell’ordine accorse all’interno del tribunale.