Torino, La Fauci (Confsal) “Pronti a lavorare per la città, ok metodo Lo Russo”

TORINO (ITALPRESS) – “Esprimiamo apprezzamento per le parole espresse dal sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha annunciato di voler coinvolgere i corpi intermedi nelle scelte riguardanti il futuro della città. Abbiamo chiesto che sui progetti specifici si costruiscano tavoli di confronto tecnico e politico, suddivisi per settore, ai quali possano prendere parte anche le federazioni sindacali, portatrici di istanze ed interessi troppo spesso trascurati da chi amministra la cosa pubblica. Torino più di altre ha accusato le ricadute negative della pandemia: in questi due anni, il commercio e il turismo hanno subito gravi perdite e riteniamo che solo mettendo insieme istituzioni, imprese e lavoratori si possa realizzare la tanto auspicata ripresa che è sulla bocca di tutti”. Lo afferma la segreteria regionale della Confsal, Rosalba La Fauci, a margine dell’incontro tra la confederazione sindacale, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo e l’assessora al bilancio Gabriella Nardelli. Durante l’incontro, i rappresentanti dell’amministrazione hanno presentato le linee strategiche del bilancio 2022/2024, partendo dalla situazione di forte indebitamento della città e dalle osservazioni mosse dalla Corte dei Conti con la delibera 155/2021.
“Pensiamo che la sinergia tra le eccellenze produttive, il polo di ricerca del Politecnico e i rappresentanti del mondo del lavoro sia la strada maestra per il rilancio dell’Automotive – continua La Fauci -. Vi sono criticità che vanno affrontate e gestite in modo totalmente diverso: penso, ad esempio, alla sicurezza degli edifici scolastici, un tema caldo che richiede nuove strategie. Il mondo sindacale è pronto a fare la propria parte per dare un ruolo e una nuova identità a Torino e al Piemonte”.
“A fronte di una situazione difficile – conclude la segretaria regionale Confsal – apprezziamo la decisione di non dismettere le partecipate, di mantenere invariate tariffe e canoni, di preservare le agevolazioni basate sull’ISEE e di aumentare gli stanziamenti per il trasporto ai disabili. Vi sono poi progetti importanti come la seconda linea della metro, il rinnovo dei mezzi del TPL, l’edilizia pubblica e il parco della salute. Nell’esprimere dunque disponibilità e apprezzamento per il metodo scelto da Lo Russo, ci riserviamo di entrare nel merito delle singole questioni al momento opportuno. Valuteremo con attenzione le proposte e i documenti che ci verranno sottoposti, a partire dal bilancio che attendiamo di leggere nel dettaglio”.
(ITALPRESS).