Torna “Più libri, più liberi” per ritrovarsi tra righe e pagine

AGI – Dopo Covid, conflitti e tensioni geopolitiche il tema scelto per l’edizione 2022 è quanto mai calzante: perdersi per ritrovarsi. Libri e volumi quindi come risposta alle molte incertezze dei tempi recenti. E i numeri sembrano premiare questo tipo di approccio. Quando la fiera del libro di Roma “Più libri, più liberi” è nata, circa 20 anni fa, la quota di mercato in mano alla piccola e media editoria era circa del 20%. Oggi questa fetta di mercato sfiora il 50%. Si spiega anche così il successo della manifestazione romana che ha aperto i battenti mercoledì e che vede presenti 500 case editrici nei 20 mila metri quadrati a disposizione alla Nuvola dell’Eur. Attesi per l’edizione 2022 più di mezzo milione di visitatori.

I numeri della piccola e media editoria mostrano un settore in piena salute, al punto che nel 2021 il totale delle imprese ha superato soglia 5 mila, facendo registrare un +7% rispetto all’anno precedente. Così come in crescita è anche la quota di mercato di queste case editrici: 25 milioni di venduto a prezzo di copertina, che raggiunge il 45,2%. È inoltre di medi, piccoli e micro editori la metà dei titoli in commercio, che hanno raggiunto nel 2021 i 671 mila titoli “commercialmente vivi” (+3% rispetto al 2020).

Nei cinque giorni di “Più libri, più liberi”, in corso fino a domenica 11, sono in agenda oltre 600 appuntamenti in cui sarà possibile ascoltare autori, assistere a dialoghi, letture, dibattiti e incontrare gli operatori professionali. Per il secondo anno Più libri più liberi apre inoltre al pubblico gli spazi dell’Auditorium della Nuvola, che ospiteranno eventi con importanti personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’informazione.

“Roma c’è sempre stata e ci sarà sempre per una manifestazione così importante – ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri – questa non è solo una fiera ma un luogo di cultura e quindi di libertà. Nell’anno in cui l’Europa è stata investita da una brutale e sanguinosa guerra non possiamo non chiederci se ci siamo persi ed eventualmente come ritrovarsi come umanità. In questo i libri ci aiutano a rispondere e sono elemento unico e insostituibile della nostra crescita personale”.

Tra gli appuntamenti principali quello con Alessandro Baricco che terrà una lectio sul tema della fiera: “Perdersi e ritrovarsi, i libri e la libertà”. Grande attesa anche per l’appuntamento con Azar Nafisi, che torna in Italia dopo molto tempo, in esclusiva per Più libri più liberi. Mentre in Iran i giovani scendono in piazza a rischio della vita per protestare contro uno spietato regime dittatoriale, la scrittrice originaria di Teheran discuterà della situazione nel suo Paese in un dialogo con Michela Murgia.