Tornano le mascherine Ffp2 al lavoro e lo smartworking per i fragili

AGI – Mascherine Ffp2, controllo della temperatura all’ingresso, ingressi e uscite scaglionate quando possibile e incentivi allo smart working. È quanto prevede una bozza del protocollo sulle misure anti covid nei luoghi di lavoro privato che sarà sottoposta oggi dai ministeri del Lavoro e della Salute, a quanto si apprende, alle parti sociali.

“L’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti FFP2 – si legge nel testo – rimane un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio, soprattutto nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificita’ delle attivita’ lavorative. A tal fine, il datore di lavoro assicura la disponibilita’ di FFP2 al fine di consentirne ai lavoratori l’utilizzo nei contesti a maggior rischio”.

“Rinnovo l’invito ad utilizzare soprattutto nei luoghi al chiuso le mascherine perché è un ottimo presidio di prevenzione”. Lo ha detto l’assessore alla salute, Alessio D’Amato, nel corso di un punto stampa sul Piano straordinario per abbattere le liste di attesa della Regione Lazio in campo sanitario.

Sul ritorno dell’obbligo delle mascherine al chiuso “lo abbiamo proposto al governo, spero che la valuti attentamente anche per salvaguardare la stagione turistica nel momento in cui ci sono decine di migliaia di casi a livello nazionale, significa che andranno in isolamento centinaia di migliaia di operatori della ristorazione e degli alberghi. Questo potrebbe pregiudicare questa importante stagione turistica, anche per l’economia – aggiunge l’Assessore – so che oggi c’è un tavolo tecnico convocato al Ministero del Lavoro con le parti sociali e l’Inail che dovranno dare indicazioni e noi aspettiamo quello che uscirà da questo tavolo”.