Ucraina, Dalla Regione Lazio un vademecum per i profughi e 10 mila posti

ROMA (ITALPRESS) – Un vademecum in lingua ucraina e un indirizzo email a cui rivolgersi per avere informazioni, ma anche assistenza sanitaria e trasporto gratuito con il Cotral su tutto il territorio regionalè. Diverse le iniziative per l’accoglienza e il sostegno dei profughi ucraini, illustrate oggi durante la presentazione degli interventi e delle misure messi in campo dall’Unità di Crisi per l’emergenza Ucraina alla presenza del Presidente della Regione Lazio e Commissario Delegato dell’unità di crisi del Lazio per l’emergenza Ucraina, Nicola Zingaretti, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e del Prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.
“Tutti i dati saranno pubblicati sul sito www.regione.lazio.it/helpukraine che sarà in collegamento con gli altri siti di servizi gestiti dalla questura, dalla prefettura o dai comuni a seconda delle esigenze”, ha spiegato Zingaretti.
Alla popolazione in fuga dall’Ucraina viene riconosciuta immediatamente la protezione temporanea, della durata di un anno e prorogabile di sei mesi in sei mesi per al massimo un altro anno, senza necessità di esame istruttorio. Assicurati anche soggiorno, assistenza sanitaria e accesso ad alloggi, mercato del lavoro e istruzione. Entro 48 ore dall’arrivo dovranno sottoporsi al test molecolare o antigenico per il Covid presso specifici hub che darà loro anche la possibilità di vaccinarsi.
In soli sei giorni al numero verde attivato 800937883 per l’emergenza Ucraina sono arrivate 6000 chiamate e più di 200 email. Grazie ad una collaborazione con Federalberghi, invece, 154 persone, prevalentemente donne e minori, hanno trovato accoglienza in alberghi romani.
Già attivi “oltre 100 posti letto per pazienti arrivati a seguito della guerra e 14 bambini sono già stati presi in carico dal sanitario della Regione Lazio”, ha aggiunto Zingaretti ricordando la sua partecipazione alla manifestazione di sabato a Firenze insieme a Gualtieri e agli altri sindaci italiani. “Grazie alla collaborazione tra la sanità del Lazio, l’ospedale Bambino Gesù E GdF – ha aggiunto – arriverà domani a Roma il primo volo militare per il trasporto di 30 bambini ucraini bisognosi di cure. Il volo atterrerà all’aeroporto militare di Pratica di Mare e i ragazzi saranno trasferiti subito al Bambino Gesù” “Stiamo preparando un bando finanziario per sostenere le persone ospitate nelle spese di sostegno scolastico, legale e alfabetizzazione. Attiveremo un sostegno psicologico per i bambini e stiamo studiando nel futuro anche un bonus occupazionale”, ha concluso.
“Lunedì 14 Marzo con RefugeeWelcome lanceremo l’albo delle famiglie accoglienti per mobilitare la società civile verso chi scappa dalla guerra”, ha spiegato il sindaco Gualtieri. “Stiamo definendo un modello integrato di grande qualità anche col prefetto Piantedosi, che ha attivato l’unità di crisi, e con l’assessore Barbara Funari”, ha aggiunto.
“Stiamo mettendo in opera un sistema che possa essere efficace ma che possa ampliarsi in corso d’opera perchè temiamo che la guerra e la crisi umanitaria vadano avanti”, ha precisato il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ricordando che ad oggi la Questura di Roma ha ricevuto un totale di 814 persone che si sono presentate per la richiesta di permesso di soggiorno per protezione temporanea. “Si tratta – ha spiegato – di un flusso crescente. Solo ieri, infatti, se ne sono presentate 175. Comunque il Lazio è la Regione della Capitale e dobbiamo essere all’altezza e tenerci pronti, perchè Roma sarà sicuramente il luogo privilegiato di transito di questi cittadini”, ha concluso.
(ITALPRESS).