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Val Grande, l’ultimo paradiso disabitato

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All’interno del Parco nazionale esiste un solo centro abitato, Cicogna, con venti residenti.

“Repubblica” dedica un lungo articolo al Parco nazionale della Val Grande, luogo dove il tempo, anzichè essersi fermato, sembra addirittura tornare indietro, e lo definisce “un lembo di territorio fra Piemonte, Lombardia e Svizzera che è la più grande area selvaggia delle Alpi e d’Italia”. Qui non arrivano strade, il cellulare non prende e anche i sentieri vanno “scovati” nella fitta vegetazione: un paradiso separato dalle montagne dalle affollate località turistiche del Lago Maggiore e dall’operosità della pianura padana. Consigliate agli escursionisti le due traversate classiche o il sentiero Bove, prima via ferrata d’Italia, un anello di 38 km e 3500 m di dislivello. Attenzione però, occorre far conto di pernottare solo nella propria tenda, essendo i bivacchi chiusi per l’emergenza sanitaria (anche se purtroppo alcuni sono stati forzati). Anche per dormire in tenda occorre però prenotare e campeggiare è consentito solo nella fascia oraria dalle 17 alle 9 del giorno successivo. Per i meno avventurosi c’è la manifestazione “50 sfumature di parco” fino al 19 settembre.

Per informazioni:

www.parcovalgrande.it

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    Val Grande, l’ultimo paradiso disabitato ultima modifica: 2020-08-05T14:04:15+02:00 da Redazione Rete 7