Vingegaard cala il poker, vince la 16^ tappa e consolida la maglia rosa

CARI’ (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard cala il poker e vince anche la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Bellinzona-Carì di 113 km. Arrivo in solitaria per il danese – che rafforza la prima posizione in classifica -, secondo Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), che ha accusato circa un minuto di ritardo, terzo Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe). Giornata da dimenticare per Giulio Pellizzari, che si è staccato all’inizio della salita. La tappa odierna, la più breve dell’edizione 109, è stata animata da una fuga di circa 13 uomini. Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Juan Pedro Lopez e Einer Rubio (Movistar), Chris Harper (Pinarello Q36.5), Alan Hatherly (Jayco AlUla), Jardi van der Lee (EF Education Easypost), Josh Kench (Groupama-FDJ), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Frank van den Broek (Picnic PostNL), Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta), Diego Ulissi (XDS Astana) e il duo UAE Team Emirates-XRG Jan Christen-Jhonatahn Narvaez hanno dettato il ritmo, la Visma ha controllato la corsa a distanza, senza concedere troppo spazio ai battistrada. Col passare dei chilometri Ciccone, Rubio, Harper, Narvaez e Ulissi hanno cercato la vittoria di tappa, ma con l’ultima ascesa di giornata lo strappo è stato ricucito grazie al lavoro delle squadre degli uomini di classifica. A 6 chilometri dal traguardo l’affondo decisivo di Vingegaard, che ha vinto la sua quarta tappa. Domani la diciassettesima frazione, la Cassano d’Adda-Andalo di 202 km.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.